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Il Perù dice NO al gender

 

Marcia Lima2Dopo il Messico, è stata la volta del Perù di dire un secco NO! all’ideologia gender.

Nelle scorse settimane, il Ministro della pubblica istruzione Marilú Martens aveva presentato il nuovo Programma scolastico nazionale, che comprende anche l’educazione al genere. Immediata la reazione della Chiesa e dei cittadini. Mentre rappresentati della gerarchia cattolica – in primis il cardinale di Lima Juan Luis Cipriani – denunciavano questo grave attentato alla morale e alla legge naturale, le associazioni pro-famiglia si riunivano nella coalizione “Con mis hijos no te metas” (Giù le mani dai miei figli), e convocavano una grande Marcia di protesta, tenutasi poi lo scorso sabato 4 marzo. Le stesse Forze dell’ordine hanno dichiarato che si è trattato di una delle più grandi manifestazioni mai realizzate nella capitale peruviana. I partecipanti, infatti, occupavano praticamente tutte le vie del Centro Storico attorno alla Plaza San Martín.

Marcia LimaL’associazione Tradición y Acción, consorella delle TFP, partecipò attivamente all’organizzazione e poi alla Marcia stessa, portando il suo caratteristico stendardo rosso col leone rampante dorato, a fianco allo striscione di Cruzada por la Familia, la sua campagna per la famiglia.

Resta la domanda: le autorità politiche sentiranno la voce del popolo?

 

P.S.: Per un approfondimento (in spagnolo), cliccare http://www.tradicionyaccion.org.pe/tya/spip.php?article430

 

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