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La causa giudiziaria di un professore dell'università dell'Ohio minaccia di mettere in ginocchio tutta la rivoluzione “woke”

 

 

di Edwin Benson

In tutta la nazione, i cristiani acclamano la “vittoria del pronome" ottenuta in Ohio dal professor Nicholas Meriweather sulla "woke" Shawnee State University. I sinistrorsi si sono fatti sentire altrettanto fortemente con le loro proteste.

Come la maggior parte degli atenei, la Shawnee State University ha una "Mission Statement" (ndt: “dichiarazione di intenti”) progettata apposta per essere accattivante e arrogante: "Prepariamo gli studenti di oggi ad avere successo nel mondo di domani".

 

Il prezzo dell'arroganza

Il 18 aprile 2022, uno dei grandi messaggi dell'Università “per gli studenti di oggi” era di dover accettare la sconfitta senza ammetterla. Essa ha infatti pubblicato la seguente dichiarazione:

"Dopo quattro anni di controversie, la Shawnee State University ha preso la decisione economica di risolvere il caso Meriwether. Nonostante abbiamo deciso di patteggiare, neghiamo categoricamente che qualcuno alla Shawnee State abbia mai privato il dottor Meriwether dei suoi diritti di libertà di parola o dei suoi diritti di esercitare liberamente la sua religione".

In questo modo, l'Università ha avuto la pretesa di giustificare lo spreco di quattro anni di tempo e di tanti dollari per pagare i loro avvocati su un caso che avrebbe potuto essere risolto rapidamente prima dell'attuale epidemia "woke".

"In questo caso, la Shawnee State ha seguito la sua politica e la legge federale che protegge gli studenti o qualsiasi individuo dal bigottismo e dalla discriminazione. Continuiamo a sostenere il diritto degli studenti ad un ambiente di apprendimento privo di discriminazione, così come i diritti di docenti, visiting professors, studenti e dipendenti di esprimere liberamente le loro idee e convinzioni. Nel corso di questa causa, è diventato chiaro che il caso è stato usato per promuovere programmi sociali e politici divisivi, cosa che ha avuto un costo per l'Università e per i suoi studenti. Quel costo sarebbe stato meglio spenderlo nell’adempimento della nostra missione al servizio degli studenti, delle famiglie e della comunità della Shawnee State".

A differenza di altri casi, l'Università ha pagato quanto convenuto fra le parti: circa 400.000 dollari.

Nicholas Meriweather non era un neofita nel mondo dell’università. Secondo The Hill "è stato un punto fermo alla Shawnee State per 25 anni, servendo nel senato della facoltà, progettando il programma di laurea in filosofia e religione e dando lezioni che vanno dall'etica alla storia del pensiero cristiano". Il professore ha riassunto il nocciolo della questione in un'intervista alla Fox News, quando l'Università ha annunciato l'accordo.

"Credo che Dio abbia creato uomini e donne, maschi e femmine.... (Inoltre, penso che) l'aula del college debba essere un luogo di dibattito e di discussione e di idee a ruota libera. L'Università non ha il diritto di dire ai professori come devono pensare davanti agli studenti. È stata una coercizione della mia libertà di parola".

La Alliance Defending Freedom ha rappresentato il dottor Merriweather. Il suo avvocato capo, Travis Burnham, è stato persino più conciso del professore.

"Il Dr. Meriwether si è fatto in quattro per accogliere i suoi studenti e trattarli tutti con dignità e rispetto, eppure la sua università lo ha punito perché non ha voluto appoggiare un'ideologia che lui ritiene falsa".

 

Un caso semplice che diventa molto complicato

I fatti sono semplici. In classe, il professor Meriweather fa una domanda a uno studente appellandolo di "signor Bruening". Dopo la lezione, lo studente dice al professore che lui è un "transgender" e che vuole essere chiamato come una femmina. Quando il professore gli risponde gentilmente che tale uso avrebbe costituito una bugia, lo studente lo denuncia all'amministrazione dell'Università.

Quest’ultima prende le parti dello studente, equiparando le opinioni del professore ad una visione "ipoteticamente razzista o sessista". Ulteriori trasgressioni di questo tipo, minacciano, si sarebbero tradotte in punizioni, compreso il licenziamento.

Il professore presenta dunque una denuncia civile alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti e perde. Ricorre allora alla Corte d'Appello del Sesto Circuito, che si pronuncia a suo favore e rimanda il caso alla Corte Distrettuale. In attesa che la Corte Distrettuale applichi l'opinione della Corte d'Appello, le parti raggiungono l'accordo di 400.000 dollari.

Gli ideologi "woke" sono stati veloci a prevedere il disastro.

 

Un crollo della sinistra

Due giorni prima dell'annuncio dell'accordo, Siobhan Boyd-Nelson di "Equality Ohio" ha detto al Columbus Dispatch: "Se questo caso dovesse finire male, le implicazioni, onestamente, sarebbero devastanti per i giovani nei campus universitari". Andrew Koppelman, professore di diritto titolare della cattedra John Paul Stevens presso la Northwestern University ha assurdamente introdotto questioni di razza in questo conflitto tra un professore bianco e un suo studente altrettanto bianco. "Il principio... si applicherebbe ugualmente ad un professore che di tanto in tanto si rivolga agli studenti afroamericani con la parola “N” o che si rifiuti di far partecipare alla discussione gli studenti afroamericani o le donne pensando che nessuno di questi gruppi debba partecipare alla discussione in classe".

Dopo l'annuncio, lo stesso giornale ha citato Asaf Orr, procuratore senior del personale e direttore del Transgender Youth Project al National Center for Lesbian Rights. "Crediamo che la causa intrapresa dovesse essere archiviata e che sarebbe fallita se il caso fosse continuato. Indipendentemente da questo accordo, l'obbligo legale della Shawnee State di proteggere gli studenti transgender dalla discriminazione rimane intatto. Restiamo impegnati a intraprendere tutte le azioni necessarie per salvaguardare i diritti degli studenti transgender alla Shawnee State".

Amir Vera, Jenn Selva e Claudia Dominguez della CNN hanno ambiguamente accennato che "la sentenza arriva mentre le scuole di tutta la nazione sono alle prese con l'equilibrio tra l'inclusività degli studenti transgender e le credenze religiose di alcuni insegnanti". L'articolo della rete via cavo MSN ha sottolineato che "L'accordo arriva nel mezzo di un'ondata di legislazione anti-transgender negli Stati Uniti". La MSN ha anche sottolineato che i membri del tribunale del Sesto Circuito che hanno deciso a favore del professore fossero tutti "di nomina repubblicana, e due erano stati nominati da Donald Trump".

 

La verità vitale

Per quanto si illudano, i sinistrorsi hanno ragione su una cosa: casi come quello di Nicholas Meriwether sono di vitale importanza perché definiscono la differenza tra verità e falsità. Se il signor Bruening è un uomo - e tutte le prove scientifiche disponibili (contrariamente alle fantasie di una certa psicologia popolare) dicono che lo è, allora ci si dovrebbe riferire a lui come tale. Qualsiasi altra cosa è dare credito ad una bugia, a prescindere da quanto popolare sia quella bugia. Ma la verità non è mai stata una questione di opinione popolare.

Il mondo relativista d’inizio XXI secolo sostiene che nulla è vero per tutti. Il relativista postula che la "mia verità" e la "tua verità" potrebbero essere molto diverse. È un modo di dire insidioso e dovrebbe essere rifiutato da tutti perché riduce Nostro Signore a un bugiardo.

"Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me" (Gv 14, 6).

Notate che Nostro Signore non dice "possiedo qualche verità", "dico molte verità" o "vi porto verità". Egli dice di essere LA verità. Una tale affermazione è esclusiva.  Significa che tutto ciò che dice è vero. Di più, dice che nulla di ciò che si oppone a Lui può essere vero.

Oggi, molti pretendono di poter creare "verità alternative" e di andare comunque in paradiso se sono gentili e accettano tutte le proposizioni senza farsi problemi. Queste persone si stanno illudendo. Casi come quello di Nicholas Meriwether ricordano loro che la verità è assoluta.

Attribuzione: © Tstrickland, CC BY-SA 4.0

 

Fonte: Tfp.org, 3 maggio 2022. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia.

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