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«I patriarchi diventavano molto spesso cappellani dell'imperatore o dello zar»

 

 

(Kath.net/InfoCatholic) Secondo il portale di notizie della chiesa cecoslovacca "cirkev.cz", il fatto che il patriarca di Mosca abbia descritto l'invasione russa dell'Ucraina come una sorta di legittima rappresaglia per l'annientamento dei russi nel Donbass (Vedi testimonianza dei fedeli ortodossi nel Donbass) è "un fallimento, una tragedia", ha detto Duka in un'intervista con l'emittente pubblica CTV.

Storicamente, bisogna dire che "i patriarchi bizantini e russi molto spesso diventavano cappellani dell'imperatore o dello zar e sostenevano la politica del loro paese", ha detto il cardinale ed ex presidente della Conferenza Episcopale Ceca. Al contrario, i sacerdoti che furono uccisi durante la Rivoluzione d’Ottobre e sotto la dittatura comunista dimostrarono coraggio. È "un peccato che il Signor Patriarca non viva di questo tesoro spirituale della Chiesa ortodossa russa", ha detto il cardinale.

Il mondo di oggi dipende dal "potere, dalla finanza e dalla ricchezza", ma improvvisamente stiamo "assistendo al fatto che un paese relativamente povero con un esercito poco armato è stato in grado di sfidare una delle potenze mondiali per tre settimane", ha detto il primate boemo, il cui padre era un ufficiale.

Il cardinale valuta ciò che sta accadendo come "la prova che famiglia, popolo, patria non sono parole vuote". Questo è "certamente un incoraggiamento per tutti noi", ha detto.

Duka fu temporaneamente imprigionato nel suo paese natale nei primi anni '80 per il suo impegno per i diritti umani durante la dittatura del Partito Comunista e condivise la cella con lo scrittore, oppositore del regime e poi primo presidente cecoslovacco dopo la riunificazione Vaclav Havel (1936-2011).

Il cardinale vede dei "parallelismi tra il pubblico russo sotto la pressione dello stato totalitario e la vita nella Cecoslovacchia totalitaria. Qualsiasi sostegno, discorsi, lettere e certe manifestazioni" sono uno "stimolo alla resistenza interna contro il presidente Putin", che deve ammettere "di aver perso la guerra".

 

Attribuzione immagine: di David Sedlecký - Opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia.

Fonte: Kath.net/InfoCatólica, 22 Marzo 2022. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia

 

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