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Dall’altra sponda dell’Occidente: Il 2021 passato in rivista

AUTODISTRUZIONE ACCELERATA DI OGNI ISTITUZIONE MENTRE UNA SINISTRA ESAUSTA SI CONFRONTA CON UNA DESTRA RINVIGORITA

 

 

di James Bascom

Se ci fosse una sola immagine per riassumere tutto il 2021, questa potrebbe essere il grande aereo americano C-17 che decolla dalla pista dell'aeroporto di Kabul circondato da centinaia di civili afgani. In un patetico tentativo di sfuggire ai talebani e salvare le loro vite, alcuni riuscirono ad afferrare l'aereo e a decollare nel cielo, solo per andare incontro a morte certa alcune centinaia di metri più in là. Dopo vent'anni e oltre 2 trilioni di dollari spesi in Afghanistan, gli Stati Uniti d'America - il paese più potente del mondo - sono stati sconfitti e umiliati davanti al mondo intero da poche migliaia di uomini primitivi armati di AK-47.

Questa potente immagine ha portato molti a paragonare Kabul a Saigon dell'aprile 1975, quando migliaia di vietnamiti disperati rischiarono la morte per sfuggire alle armate comuniste del Vietnam del Nord.

Così come per la caduta del Vietnam del Sud, la caduta dell'Afghanistan in mano ai Talebani non è avvenuta per una sconfitta degli Stati Uniti sul campo di battaglia. Al contrario, gli USA, in entrambe le guerre non ha mai perso una battaglia. Non è successo nemmeno per mancanza di denaro. Infatti, pochi mesi dopo, il presidente Joe Biden e i democratici approvavano una legge sulle infrastrutture da mille miliardi di dollari e adesso sono alla ricerca di altri mille miliardi. Né è successo per necessità militari. Gli Stati Uniti hanno conservato truppe in un ruolo di non combattimento per decenni in molti paesi, tra cui la Corea del Sud, la Germania, il Giappone e l'Iraq. Il comando militare americano aveva da tempo avvertito che un ritiro completo e unilaterale avrebbe causato il collasso del governo afgano.

Piuttosto, gli Stati Uniti si sono ritirati a causa dell'ossessione del governo Biden di farlo a qualsiasi prezzo, anche se ciò significava sprecare vent'anni di sangue e ricchezze, causando un grave e perdurante danno al prestigio americano nel mondo. Infatti, si è trattato di nient’altro che di un atto di suicidio diplomatico e militare.

Il ritiro ha avuto una carica particolarmente simbolica perché avvenuto meno di un mese prima del ventesimo anniversario degli attacchi terroristici dell'11 settembre. All’epoca gli Stati Uniti reagirono con determinazione per punire i terroristi islamici responsabili di aver ucciso quasi 3.000 persone sul suolo americano. Ci fu una potente risposta bellica e di unità che i terroristi non si aspettavano.

Questa volta il governo americano, e in una certa misura l'opinione pubblica americana, hanno mostrato indifferenza, persino apatia, davanti alla propria autodistruzione. Anche se i sondaggi mostrano che la maggior parte degli americani vede la decisione di ritirarsi dall'Afghanistan come quella giusta, la stragrande maggioranza è stata contraria al modo in cui il governo Biden l'ha attuata1.

In realtà, la caduta dell'Afghanistan è un evento che, per molti versi, simboleggia lo stato della civiltà occidentale. Le istituzioni di ciò che resta dell'Occidente cristiano non stanno tanto morendo quanto autodistruggendosi. Come un virus che va corrodendo la cellula che ha infettato, la sinistra radicale ha occupato queste istituzioni trasformandole in armi della guerra culturale, mentre le va distruggendo nel processo.

La sinistra si è infiltrata, ha polarizzato e fratturato ogni istituzione in ogni campo, dalla politica all'economia fino alla cultura e persino la stessa Chiesa Cattolica.

Questa autodistruzione universale non è un incidente, ma la conseguenza inevitabile del processo multisecolare di Rivoluzione, come definito dal grande scrittore e leader cattolico brasiliano professor Plinio Corrêa de Oliveira. Fin dagli aneliti anarchici di Jean-Jacques Rousseau, i rivoluzionari sognano un'utopia in cui la civiltà, l'ordine, la legge, la morale e la proprietà sarebbero scomparsi, per essere sostituiti da una società egualitaria, tribale, primitiva, naturalistica, in cui la religione, la famiglia e la patria spariscono. È la tappa finale del liberalismo, del progressismo, del socialismo e del comunismo.

Allo stesso tempo, la reazione contro questo processo autodistruttivo della Rivoluzione non è mai stata così grande. Un gran numero di persone in tutto l'Occidente è stupefatta dai progressi radicali del "wokismo" (chiamato anche “cancel culture”, una ideologia che contesta tutta la civiltà occidentale, ndt). In risposta, sempre più persone rifiutano i totem del liberalismo e guardano alla tradizione - specialmente al cattolicesimo tradizionale - per avere risposte. È innegabile che la destra stia crescendo ovunque, mentre la sinistra, sebbene radicale, sta perdendo il sostegno popolare. Sorprendentemente, questa tendenza è più evidente nelle giovani generazioni.

La "sinodalità" e l'autodemolizione della Chiesa Cattolica

L'esempio più chiaro di questa tendenza autodistruttiva nel mondo di oggi è quello che sta accadendo all'interno della Chiesa Cattolica. Papa Francesco non solo sta seminando confusione, ma favorendo divisioni e persino lo scisma con le sue parole e azioni.

Dal 2019, il cosiddetto Cammino Sinodale - un nuovo tipo di struttura di governo della Chiesa in Germania - cerca di rendere la Chiesa cattolica più egualitaria e "democratica". Il Sinodo tedesco è un'assemblea parlamentare di clero e laici che pretende di cambiare gli insegnamenti della Chiesa sulla moralità sessuale, il sacerdozio, il ruolo delle donne e la natura gerarchica della Chiesa.

In maggio, la Chiesa cattolica in Germania e la Chiesa luterana tedesca hanno partecipato a una cerimonia ecumenica di "intercomunione" a Francoforte, in cui i cattolici sono stati invitati a partecipare a una "cena evangelica" con i protestanti, i quali, a loro volta, sono stati reciprocamente invitati a ricevere la Santa Comunione in una messa cattolica. Il vescovo Georg Bätzing, presidente della conferenza episcopale tedesca, aveva detto il mese prima che "chiunque sia protestante e partecipi all’Eucaristia può ricevere la Comunione" al suddetto evento ecumenico. "Vogliamo fare passi verso l'unità", ha detto, aggiungendo che "chi crede in coscienza ciò che si celebra nell'altra denominazione potrà avvicinarsi [all'altare] e non sarà respinto". Ha detto che la pratica è già "vigente dappertutto nel paese" e non è in realtà "nulla di nuovo"2.

Il vescovo Bätzing ha anche affermato il suo sostegno alla possibilità di ordinare le donne al sacerdozio, dicendo che gli argomenti teologici contro tale proposta "non sono più accettati"3.

L'aperta eresia e il sacrilegio nella Chiesa tedesca grazie al Cammino Sinodale stanno portando a ciò che molti temono da tempo: uno scisma nella Chiesa Cattolica. A marzo, quando gli obiettivi radicali del Sinodo divennero più evidenti, il vescovo Philip Egan di Portsmouth, Inghilterra, disse che il Cammino Sinodale avrebbe portato a uno "scisma de facto". Disse: "La mia preoccupazione è che siamo molto vicini al punto di non ritorno con questa via sinodale in cui vescovi e popolo promuoveranno posizioni in contrasto con il magistero universale e la disciplina della Chiesa, per esempio, l'ordinazione delle donne, l'intercomunione ecc.”4.

Papa Francesco, tuttavia, rimane in silenzio di fronte a questa aperta promozione dell'eresia nella Chiesa. E ribadisce che vuole attuare più pienamente la "sinodalità". Il 7 settembre, il Vaticano ha rilasciato il documento preparatorio di 22 pagine per il “Sinodo sulla Sinodalità”, intitolato "Per una Chiesa sinodale: Comunione, Partecipazione e Missione", che è iniziato in ottobre e culminerà con un Sinodo dei Vescovi nel 20235.

Anche noti progressisti vedono il Cammino Sinodale come un percorso verso lo scisma. Il 23 settembre, il cardinale Walter Casper, ex presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, ha detto che il Cammino Sinodale proposto dai vescovi tedeschi è uno sforzo per "reinventare la Chiesa", che alcune delle dichiarazioni del Sinodo contraddicono la "comprensione sacramentale della Chiesa e dell'episcopato" e che "molti si chiedono se tutto questo sia ancora interamente cattolico"6.

Curiosamente, dopo aver adottato diverse dichiarazioni che sfidano la dottrina della Chiesa, il vescovo George Bätzing ha chiuso il 2 ottobre all’improvviso il Sinodo tedesco, sostenendo che alla riunione mancava il quorum. Poche settimane dopo, il cardinale Kasper criticava nuovamente il percorso sinodale tedesco, affermando che il Sinodo "si è trasformato in una farsa di sinodo" per aver scartato le opinioni di una minoranza di vescovi che si opponevano alle proposte di drastici cambiamenti nell'insegnamento e nella disciplina della Chiesa7.  Che un ecclesiastico progressista di primo piano come il Cardinale Kasper si sia opposto al Sinodo è un segno delle profonde divisioni e degli ostacoli nella Chiesa tedesca sui documenti proposti che contraddicono gli insegnamenti tradizionali della Chiesa.

Rivoluzione LGBT dentro la Chiesa

Papa Francesco ha trascorso tutto il suo pontificato minando gli insegnamenti tradizionali della Chiesa sull'omosessualità. Ha sostenuto attivisti omosessuali, si è incontrato con omosessuali conclamati e ha esplicitamente sostenuto movimenti che cercano di normalizzare il peccato omosessuale nella società. Vescovi cattolici, sacerdoti e laici che promuovono la sodomia sono promossi o comunque autorizzati a continuare il loro ministero, mentre quelli che vi si oppongono sono messi a tacere o perseguitati.

Il 25 gennaio, il cardinale Joseph Tobin, uno dei più stretti consiglieri di Papa Francesco, e ad altri nove vescovi, hanno firmato un documento intitolato "Dio sta dalla tua parte: una dichiarazione di vescovi cattolici per proteggere la gioventù LGBT", che condanna il "bullismo" contro giovani LGBT8.

A febbraio, il vescovo Peter Kohlgraf di Mainz ha rilasciato un'intervista in cui dice che non ci si può aspettare che le "coppie" omosessuali vivano castamente, e che la Chiesa deve riconoscere questa realtà. Ha chiesto che la Chiesa cambi la sua posizione sul peccato omosessuale e riconosca le "coppie" omosessuali come una forma legittima di matrimonio. "Parecchie persone che hanno attrazioni omosessuali appartengono alla Chiesa e sono veramente pie nel miglior senso della parola", ha detto. Altri vescovi tedeschi che hanno chiesto di cambiare la posizione della Chiesa includono il cardinale Reinhard Marx di Monaco, il vescovo Franz-Josef Bode di Osnabrück, il vescovo Heinrich Timmerervers di Dresda-Meißen e il vescovo Georg Bätzing, presidente della Conferenza episcopale tedesca9.

Così, con grande sorpresa, il 15 marzo la Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF) ha risposto ai vescovi tedeschi con una "Nota esplicativa" contro il "matrimonio" omosessuale. La CDF ha spiegato che "la Chiesa non dispone, né può disporre del potere di benedire unioni di persone dello stesso sesso" e che "non è lecito impartire una benedizione a relazioni, o a unioni anche stabili, che implicano un prassi sessuale fuori del matrimonio, come è il caso delle unioni fra persone dello stesso sesso"10.

È difficile credere che Papa Francesco abbia approvato volentieri la pubblicazione di quel documento. Nell'ottobre 2020, egli apparve nel documentario "Francesco" - prodotto da un omosessuale ucraino – dove approva le unioni civili per "coppie" omosessuali. "Le persone omosessuali hanno il diritto di stare in una famiglia", disse. "Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia... Quello che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo, sono legalmente coperti"11.

Subito dopo la pubblicazione della "Nota esplicativa" da parte del Vaticano, esplosero le proteste dei vescovi progressisti di tutto il mondo. Il vescovo Johann Bonny di Anversa, Belgio, espresse la sua "incomprensione intellettuale e morale" al documento tacciandolo come "una vergogna per la mia Chiesa"12. Il cardinale Christoph Schönborn di Vienna disse che la dichiarazione della Congregazione per la Dottrina della Fede "non preclude le benedizioni date alle singole persone con inclinazioni omosessuali". "Se è davvero richiesta la benedizione di Dio per un percorso di vita che due persone, in qualsiasi situazione, stanno cercando di percorrere", spiegò, "allora non sarà loro negata questa benedizione"13. Il vescovo Paul Dempsey di Achonry, Irlanda, affermò che il documento del Vaticano era "profondamente offensivo" e che molte persone con relazioni omosessuali hanno "arricchito la vita della Chiesa e continuano a farlo nelle parrocchie di tutto il mondo"14. E molti altri vescovi ancora, dappertutto nel mondo, condannarono il documento.

In realtà, gli effetti della "Nota esplicativa" del Vaticano non sono stati quelli di fermare l'accettazione del peccato omosessuale e di altre eresie nella Chiesa, ma di dare loro un nuovo impulso. Il 10 maggio, circa 100 parrocchie cattoliche tedesche hanno partecipato a una cerimonia di benedizione per "coppie" dello stesso sesso, sfidando la Santa Sede. Il cardinale tedesco in pensione Walter Brandmüller ha definito le benedizioni del 10 maggio "un enorme scandalo, un segno terrificante di eresia, scisma e collasso della Chiesa"15.

A maggio, scoppiò uno scandalo nel sistema scolastico cattolico dell'Ontario, in Canada, quando un distretto scolastico votò di sventolare la bandiera arcobaleno fuori dalle scuole cattoliche durante il "Mese dell'Orgoglio" per "assicurare che gli studenti della comunità LBGTQ+ vengano sostenuti"16. Molti genitori si opposero e protestarono contro il distretto scolastico. Il cardinale Thomas Collins, arcivescovo di Toronto, rilasciò una dichiarazione in cui disse di preferire la croce come simbolo più adeguato di inclusione, ma non condannò la bandiera arcobaleno, invitando invece al dialogo17.

In Italia, il governo ha cercato di far passare una legge contro l'"omofobia". L'Italia è l'ultimo grande paese europeo senza una legge simile, e i gruppi omosessuali italiani cercano di farla passare da anni. La cosiddetta legge Zan (dal nome di Alessandro Zan, il legislatore apertamente omosessuale che l'ha introdotta) è passata l'anno scorso alla Camera bassa italiana e attendeva di passare solo al Senato. Se approvata, la legge sarebbe stata usata come arma per punire e mettere a tacere i cristiani contrari all'omosessualità e all’'ideologia gender. Una coalizione di gruppi conservatori e cattolici ha combattuto per bloccare la legge.

Sorprendentemente, il 22 giugno, il Segretario di Stato Vaticano, l'arcivescovo Paul Gallagher, invocando il diritto del Vaticano ai sensi del Trattato del Laterano del 1929, inviava una nota diplomatica al governo italiano esprimendo preoccupazione per la norma. La nota si opponeva verbalmente al disegno di legge come una minaccia alla libertà della Chiesa di insegnare la verità su genere, matrimonio e famiglia. Il giorno seguente, il primo ministro italiano Mario Draghi rispondeva dicendo che l'Italia "è uno stato laico, quindi non è uno stato confessionale" e che il parlamento italiano "è libero" di approvare leggi come meglio crede18.

Una settimana dopo, l'arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, lamentava l’"errore" del Vaticano di sollevare qualsiasi preoccupazione per la pendente legislazione italiana. L'Arcivescovo Paglia, che già aveva causato polemiche quando fece dipingere un murale omoerotico nella sua cattedrale di Terni, aggiungeva che il “problema” dell'omofobia “esista è ovvio" e "che vada combattuto è ancora più ovvio"19. Ma la pressione contro la legge da parte delle organizzazioni pro-famiglia in Italia, come Pro Vita & Famiglia, è stata forte e il 27 ottobre è fallita al Senato con 154 voti a 13120.

Nel 2021 Papa Francesco è intervenuto personalmente per sostenere noti attivisti pro-LGBT. Il 28 giugno, durante il "Mese dell'Orgoglio", ha inviato una lettera scritta a mano al noto attivista pro-LGBT, il prete gesuita James Martin. Il presule è noto per il suo libro Un ponte da costruire: Chiesa e Persone LGBT, una relazione nuova. Papa Francesco lo ha ringraziato per il suo zelo pastorale e “la sua capacità di essere vicino alla gente, con quella vicinanza che aveva Gesù e che riflette la vicinanza di Dio". Ha elogiato padre Martin per "aver cercato di imitare questo stile di Dio. Sei un sacerdote per tutti e tutte. (…) Prego per te affinché continui così, essendo vicino, compassionevole e con molta tenerezza"21.

In agosto, Papa Francesco ha inviato una lettera a Michael O'Loughlin, il corrispondente nazionale apertamente omosessuale della rivista dei gesuiti America. O'Loughlin ha scritto della lettera in un articolo del New York Times intitolato: "Papa Francesco mi ha mandato una lettera. Mi dà speranza come cattolico gay". Nella sua lettera, Papa Francesco ha elogiato O'Loughlin "per aver fatto luce sulla vita e testimoniato i molti sacerdoti, religiosi e laici che hanno scelto di accompagnare, sostenere e aiutare i loro fratelli e sorelle malati di HIV e AIDS con grande rischio per la loro professione e reputazione"22.

Papa Francesco ha inoltre inviato altre due lettere al New Ways Ministry, un gruppo cattolico dissidente pro-LGBT negli Stati Uniti co-fondato da suor Jeannine Gramick e dal defunto padre Robert Nugent. Nel 1999, la Congregazione per la Dottrina della Fede condannò sia Suor Gramick che Padre Nugent per i loro "errori ed ambiguità" sulla moralità sessuale e li proibì di esercitare il loro ministero presso gli omosessuali. Nelle sue due lettere inviate a maggio e giugno, Papa Francesco ha elogiato invece suor Gramick e il lavoro del New Ways Ministry. "So quanto lei ha sofferto", scrive il Papa. "È una donna coraggiosa che prende le sue decisioni nella preghiera"23.

Rapporto sugli abusi sessuali in Francia

Nel 2018, la Conferenza episcopale francese istituì la Commissione indipendente sugli abusi sessuali nella Chiesa (CIASE) per studiare la storia di tali abusi nella Chiesa transalpina. Il 5 ottobre 2021, la detta commissione pubblicava un rapporto di 2.500 pagine in cui calcolava che più di 300.000 minori erano stati abusati da 3.000 ecclesiastici o laici dal 1950. Con la stima che l'80% delle vittime erano giovani ragazzi, la commissione suggeriva chiaramente che si trattava di omosessualità e pederastia.

L'enorme numero di presunti colpevoli e vittime provocò un tumulto mediatico contro la Chiesa cattolica e i vescovi francesi. "Migliaia di pedofili nella Chiesa francese", titolò la BBC News24. L'arcivescovo Eric de Moulins-Beaufort, presidente della Conferenza Episcopale francese, espresse la sua "vergogna e orrore" per le scoperte. "Il mio desiderio oggi è di chiedere perdono a ciascuno di voi", disse in una conferenza stampa25. Nella sua udienza generale del 7 ottobre, Papa Francesco affermò: “Desidero esprimere alle vittime la mia tristezza e il mio dolore per i traumi che hanno subito e la mia vergogna, la nostra vergogna, la mia vergogna, per la troppo lunga incapacità della Chiesa di metterle al centro delle sue preoccupazioni, assicurando loro la mia preghiera. E prego e preghiamo insieme tutti: “A te Signore la gloria, a noi la vergogna”: questo è il momento della vergogna"26.

In un'intervista a Franceinfo del 6 ottobre, venne chiesto all'arcivescovo Eric de Moulins-Beaufort se il sigillo della Confessione aveva la precedenza sulle leggi della Repubblica francese. "Il sigillo della confessione si impone a noi, e in questo, è più forte delle leggi della Repubblica", disse. Per tutta risposta il ministro dell'Interno francese, Gérald Darmanin, "invitò" l'arcivescovo per dare spiegazioni nella sede del ministero a Parigi il 12 ottobre, provocando molta rabbia e paura tra i cattolici francesi circa l'integrità dei sacramenti. Il Codice di Diritto Canonico impone la pena della scomunica automatica per qualsiasi sacerdote che rompa il sigillo della Confessione.

In una ulteriore dichiarazione pubblicata dopo l'incontro con il ministro, l'arcivescovo de Moulins-Beaufort fece marcia indietro sul sigillo della Confessione e "chiesto perdono" a coloro che erano rimasti "scioccati" dalle sue parole. Adottando il falso dilemma tra il benessere dei bambini e l'integrità del sacramento della confessione, scrisse che il rapporto sugli abusi sessuali sui minori richiede alla Chiesa di "conciliare la natura della confessione con la necessità di proteggere i bambini" e che i vescovi e i fedeli cattolici dovrebbero lavorare per la protezione dei bambini "in stretta collaborazione con le autorità francesi", lasciando aperta la possibilità che la Chiesa possa fare un compromesso sul sacramento27. Gérald Darmanin, da parte sua, parlando dopo la riunione col vescovo, lodò all'Assemblea Nazionale Francese "il coraggio della Chiesa francese" sottolineando però che "non c'è nessuna legge superiore alle leggi dell'Assemblea Nazionale e del Senato e nessuna legge superiore a quelle della Repubblica"28.

Poco dopo la pubblicazione del rapporto, alcuni osservatori espressero alcuni dubbi sull'accuratezza dei suoi risultati. Otto rappresentanti della prestigiosa Académie Catholique de France pubblicarono una critica di 15 pagine al rapporto, in cui si sostiene che manca di "rigore scientifico". La commissione avrebbe fatto solo uno studio approfondito di 1.600 casi e 10.000 incidenti, estrapolando il numero totale da quei casi. Anche gli autori della commissione ammettono che il numero finale potrebbe essere sbagliato di 50.000 unità. La critica sottolinea inoltre che la maggior parte dei casi sono impossibili da provare o confutare a causa della distanza di tempo e che la maggior parte dei presunti colpevoli sono morti da parecchio.

Per giunta, le "raccomandazioni" del rapporto CIASE sembrano favorire come soluzione una ristrutturazione progressista della Chiesa. "La valutazione sproporzionata di questo flagello alimenta la narrazione di un carattere 'sistemico' e pone le basi per proposte di abbattimento della Chiesa-istituzione", affermano i summenzionati osservatori. Il rapporto CIASE chiede anche che alla Chiesa di ammorbidire il sigillo della Confessione per permettere la denuncia dei crimini confessati allo Stato francese29.

Rivoluzione indigenista in Canada

Il Sinodo Pan-Amazzonico ospitato da Papa Francesco in Vaticano nell'ottobre 2019 è stato il punto di partenza per una rivoluzione sociale, economica e religiosa mirante a fornire un "volto amazzonico" alla Chiesa universale. Cioè, si tratta di usare la questione indigena per attaccare la civiltà occidentale e portare in Occidente tribalismo, povertà, socialismo ed egualitarismo usando argomenti religiosi e sfoderando una pseudo-simpatia per gli indiani delle Americhe. Nelle parole del vescovo brasiliano Pedro Casaldáliga, un noto attivista indigenista, questa rivoluzione "trans-comunista" sarebbe riuscita dove il comunismo di tipo sovietico aveva fallito.

In Canada, questa rivoluzione indigenista ha fatto un grande balzo in avanti nel 2021. In giugno, i media hanno pubblicato notizie sensazionali sulla "scoperta" di diversi cimiteri indiani che contenevano i resti di migliaia di bambini indigeni. Questi bambini erano iscritti nelle scuole istituite dal governo canadese nel XIX secolo e gestite dalle chiese, compresa la Chiesa Cattolica. I media hanno accusato la Chiesa di aver abusato e persino ucciso questi bambini, dipingendo le scuole come campi di concentramento e i cimiteri come "fosse comuni"30.

I vescovi canadesi si sono affrettati a esprimere immediatamente "il più profondo dolore" per le "fosse comuni". Dopo la scoperta, Papa Francesco ha espresso il suo stupore e ha chiesto una "guarigione". Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha chiesto le scuse della Chiesa cattolica. In conferenza stampa ha detto: "Come cattolico, sono profondamente deluso dalla posizione che la Chiesa Cattolica ha preso ora e negli ultimi anni", minacciando persino un'azione legale per ottenere i documenti dalla Chiesa31.

Il 29 giugno, Trudeau rivelò di aver parlato con Papa Francesco. "Ho parlato personalmente e direttamente con Sua Santità, Papa Francesco, per fargli capire quanto sia importante non solo che porga delle scuse, ma che lo faccia ai canadesi indigeni sul suolo canadese", ha detto32. A ottobre, Papa Francesco ha accettato di recarsi in Canada nel 2022 per fare "un pellegrinaggio di guarigione e riconciliazione".

In mezzo al clamore dei media, la Chiesa Cattolica canadese ha subito un'ondata di incendi dolosi e di vandalismo. Decine di templi, molti situati nelle riserve indiane, sono stati incendiati in circostanze misteriose. Molte decine di altre chiese hanno avuto le finestre rotte, le statue distrutte e le porte imbrattate da slogan satanici o anti-cattolici. La maggior parte di questi attacchi, se non tutti, sono stati compiuti non da indiani ma da terroristi radicali di sinistra. I leader indigeni in Canada hanno persino supplicato i colpevoli di non bruciare le loro chiese. "Bruciare le chiese non è solidarietà verso noi indigeni. Come ho detto, noi non distruggiamo i luoghi di culto della gente", ha affermato un leader indigeno33.

Immediatamente, molti osservatori hanno cominciato a vedere l'agenda politica dietro la propaganda sulle Scuole Residenziali (ndt, le scuole religiose che ammettevano allievi indigeni). In effetti, i media stavano deliberatamente ignorando i fatti per spingere una narrativa di sinistra. Un rapporto del Dr. Scott Hamilton del Dipartimento di Antropologia della Lakehead University in Ontario, Canada, ha mostrato effettivamente alcuni casi di abuso sui bambini nel sistema delle Scuole Residenziali. Tuttavia, la maggior parte dei problemi e degli abusi non erano colpa della Chiesa Cattolica bensì del Dipartimento canadese per gli Affari Indiani, soprattutto a causa della mancanza di fondi e della negligenza dei governi. I cimiteri non erano "fosse comuni" ma cimiteri regolari dove anche gli insegnanti e gli altri amministratori venivano sepolti insieme ai bambini, in un periodo in cui i bambini piccoli avevano un tasso di mortalità molto più alto.

La cosa più importante è che la tempistica del clamore mediatico illustra la malafede dei media e dei gruppi che stanno accusando la Chiesa. Gli abusi e i problemi con le scuole residenziali indiane erano già studiati e ben noti in Canada da decenni. Non è stato scoperto nulla di nuovo, eppure i media sono esplosi in una campagna di odio molto ben coordinata contro la Chiesa cattolica e le scuole residenziali. Il primo ministro Trudeau, un sostenitore radicale dei "diritti" all'aborto, ha partecipato a questa sceneggiata posando in uno di questi cimiteri, inginocchiato a terra, con un orsacchiotto34.

La ragione dell'improvviso clamore mediatico non è dovuta alla tragica ma esagerata esistenza di alcuni abusi sui bambini indigeni nelle scuole residenziali del Canada. I sinistrorsi rivoluzionari rifiutano la nozione stessa di assimilazione, preferendo che gli indiani in Canada (e in tutte le Americhe) rimangano poveri, non sviluppati e separati dalla società occidentale tradizionale. Si tratta di promuovere la rivoluzione indigenista promessa dal Sinodo Panamazzonico. Cioè, prima denigrare, umiliare e smantellare la civiltà occidentale e poi promuovere un nuovo modello sociale, economico e culturale per l'Occidente basato sul primitivismo e paganesimo indigeno precristiano. Questo clamore mediatico in Canada è il primo grande passo verso la realizzazione del sogno di Papa Francesco di una Chiesa e di una società dal "volto amazzonico".

Vittoria di Pirro di Joe Biden e il dibattito sull'aborto negli Stati Uniti

L'elezione di Joe Biden e la sua cerimonia di insediamento il 20 gennaio scorso hanno segnato una svolta importante nella politica mondiale del 2021. Molti hanno visto la vittoria di Biden come un ripudio del "trumpismo", o meglio, della fine della reazione conservatrice negli Stati Uniti che Trump rappresentava. Molti hanno visto in Biden l'ascesa della sinistra cattolica al potere. In realtà, il movimento conservatore negli Stati Uniti è più forte che mai. Joe Biden è di gran lunga il presidente più debole da oltre un secolo. Il movimento pro-vita sta causando seri problemi alla Rivoluzione negli Stati Uniti.

A parte la presidenza, le elezioni del 2020 sono state un disastro per i democratici. I sondaggi dicevano che avrebbero vinto più di 15 seggi alla Camera dei Rappresentanti, ma invece ne hanno persi dodici e quasi perso la maggioranza. I democratici hanno vinto tre seggi al Senato, ma non sono riusciti a ottenere la maggioranza senza il voto del vicepresidente. I Democratici hanno fallito anche a livello degli Stati. Non sono riusciti a strappare ai repubblicani il controllo di una sola legislatura statale e ne hanno perse due a favore dei repubblicani. Nelle parole del New York Times, "l'Onda Blu (ndt, colore dei democratici) si è schiantata nelle sedi dei governi statali di tutto il paese"35.

Anche se Joe Biden si è presentato come un centrista che avrebbe portato "unità" al paese, i democratici hanno intrapreso una corsa verso l'estrema sinistra. Hanno spinto una piattaforma “woke”, radicale e comunista, di abolizione della polizia, dando supporto alla "Teoria critica della razza", alla nazionalizzazione dell'assistenza sanitaria, all’immigrazione illegale senza restrizioni, alla teoria del gender e all'eliminazione delle restrizioni sul "diritto" all'aborto. Joe Biden non ha fatto nulla per fermare questa marcia radicale verso l'estrema sinistra. Di conseguenza, il suo indice di approvazione è sceso dal 56% di gennaio al 44,7% di ottobre, il più grande e più rapido calo di approvazione di qualsiasi presidente americano dalla Seconda Guerra Mondiale36.

Joe Biden, il secondo presidente cattolico degli Stati Uniti, ha fatto della sua fede cattolica una parte importante della sua immagine pubblica. La sua cerimonia di insediamento del 20 gennaio era piena di influenti leader della sinistra cattolica americana. Ha nominato un gran numero di cattolici di sinistra nel suo governo. Nel suo discorso inaugurale, Biden ha persino parafrasato lo slogan del "grido dei poveri" e il "grido della terra" dell'ex frate francescano e teologo della liberazione Leonardo Boff. Molti osservatori dicono che Biden rappresenta la sinistra cattolica al potere negli Stati Uniti.

Il conflitto tra la fede di Biden e il suo sostegno all'aborto ha provocato una reazione massiccia del movimento pro-vita prevalentemente cattolico. Molti cattolici si sono detti indignati che Joe Biden, un peccatore pubblico e sostenitore dell'aborto, continui a ricevere la Santa Comunione senza essere sanzionato dai vescovi.

L'arcivescovo José Gómez di Los Angeles, presidente della Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti (USCCB), sebbene favorevole a molte delle posizioni di sinistra di Biden sui migranti e sulla sanità, si è visto costretto a rilasciare una dichiarazione critica sul suo sostegno all'aborto. "È grave che uno dei primi atti ufficiali del presidente Biden promuova attivamente la distruzione di vite umane nelle nazioni in via di sviluppo... Questo ordine esecutivo è antitetico alla ragione, viola la dignità umana ed è incompatibile con l'insegnamento cattolico", ha affermato37.

Questo ha portato a mesi di dibattito senza precedenti e persino di polemica all'interno dell'episcopato americano. Alcuni ecclesiastici, come il cardinale Blaise Cupich di Chicago, il cardinale Tobin di Newark, il vescovo Robert McElroy di San Diego e il vescovo John Stowe di Lexington, Ky., hanno attaccato l'arcivescovo Gómez per aver criticato le posizioni pro-aborto di Biden. Il vescovo McElroy ha detto che i cattolici dovrebbero essere "orgogliosi collaboratori"38 dell'amministrazione Biden e che era "distruttivo" negare a Biden la Santa Comunione.

Papa Francesco è intervenuto più volte nel dibattito. Sul suo volo di ritorno a Roma dalla Slovacchia, il 15 settembre, ha detto che "l'aborto è un omicidio" ma ha fatto sapere che "non ho mai rifiutato l'Eucaristia a nessuno". "Cosa deve fare un pastore?", ha chiesto il Papa. E ha risposto: "Essere un pastore; non andare a condannare"39. Il presidente Biden ha fatto visita a Papa Francesco in Vaticano il 29 ottobre e dopo ha dichiarato ai giornalisti: "Abbiamo solo parlato del fatto che lui era felice che io fossi un buon cattolico e che dovessi continuare a ricevere la Comunione"40.

Altri vescovi americani, tra cui l'arcivescovo Salvatore Cordileone di San Francisco, il vescovo Joseph Strickland di Tyler, Texas, e l'arcivescovo Joseph Naumann di Kansas City, Kans, hanno scritto lettere pastorali e si sono espressi fortemente contro i politici cattolici pro-aborto, anche se non hanno chiesto di negargli la comunione. L'arcivescovo Naumann, in un'intervista, ha detto: "Ovviamente, il presidente non crede in ciò che noi crediamo sulla sacralità della vita umana, o non starebbe facendo le azioni che sta facendo... E tuttavia, continua a ricevere l'Eucaristia. Non possiamo giudicare il suo cuore. Ma consideriamo l'azione stessa un grave male morale"41 . Il cardinale Raymond Burke ha detto che i funzionari pubblici cattolici che promuovono l'aborto sono apostati e probabilmente anche eretici. "La ricezione della Santa Comunione da parte di coloro che pubblicamente e ostinatamente violano la legge morale nei suoi precetti più fondamentali è una forma particolarmente grave di sacrilegio... Chiaramente, nessun sacerdote o vescovo può concedere il permesso di ricevere la Santa Comunione a una persona che è pubblicamente e ostinatamente in peccato grave"42.

Nella loro assemblea plenaria di giugno, i vescovi hanno votato per redigere un documento sulla "Coerenza Eucaristica", approvato e pubblicato nella loro riunione di novembre. Il documento ripeteva alcune delle dottrine della Chiesa riguardo al peccato e alla dignità di ricevere la Santa Comunione, ma non affrontava la questione del rifiuto della Comunione per i politici cattolici pro-aborto come Joe Biden o Nancy Pelosi. Un articolo del New York Times ha affermato che "i vescovi cattolici romani degli Stati Uniti si sono tirati indietro da un conflitto diretto con il presidente Biden"43. Anche se l'USCCB ha evitato di prendere una posizione ferma nei confronti dei cattolici pro-aborto, l'intensa pressione dei cattolici pro-vita ad agire rimarrà sicuramente e persino aumenterà.

Proteste contro il Pass sanitario per Covid

Molti governi in tutto il mondo, ma soprattutto in Europa, hanno imposto i pass sanitari nel 2021 che segregano e puniscono le persone che non hanno preso il vaccino Covid-19. In Francia, ben 250.000 persone hanno protestato ogni fine settimana per più di due mesi dopo che quel paese ha introdotto il pass sanitario per ristoranti e altri luoghi pubblici44.

Molte decine di migliaia di persone hanno protestato e persino inscenato rivolte in Belgio, Austria, Paesi Bassi, Croazia, Italia e Regno Unito quando questi governi hanno imposto l'obbligo del vaccino per lavorare o per fare acquisti nei negozi45. A novembre, il governo austriaco ha imposto il primo blocco al mondo per le persone non vaccinate, scatenando enormi proteste a Vienna46. Altre centinaia di migliaia hanno protestato contro simili mandati in Bulgaria, Repubblica Ceca, Australia, Irlanda del Nord e altrove. Quando il presidente Biden ha imposto un mandato ai datori di lavoro per esigere il vaccino, migliaia di americani hanno protestato da New York alla California.

Una dichiarazione pubblicata nell'ottobre 2020 dalle TFP e organizzazioni consorelle di tutto il mondo descriveva l’uso della pandemia di Covid-19 come uno strumento nelle mani della Rivoluzione per distruggere ciò che resta della civiltà cristiana occidentale. Nel 2021, i mandati di vaccinazione non hanno raggiunto il loro scopo di far vaccinare tutta la popolazione. Piuttosto, si sono ritorti contro, causando rabbia, divisione, risentimento, polarizzazione, conflitto sociale e persino la minaccia di una guerra civile47.

Un grande spostamento a destra nell'opinione pubblica di tutto il mondo

L'elezione di Donald Trump, Jair Bolsonaro, il voto della Brexit e l'ascesa dei movimenti e dei partiti di destra in tutto il mondo occidentale negli ultimi dieci anni hanno scioccato e fatto arrabbiare i commentatori di sinistra. Quando Donald Trump ha perso la rielezione nel 2020, molti pensavano che lo spostamento a destra sarebbe cessato. Al contrario, questa tendenza ha continuato e persino si è accelerata. Forse, in nessun momento della storia moderna il mondo occidentale ha sperimentato un movimento così massiccio dell'opinione pubblica verso destra.

A maggio, un think tank francese chiamato Fondation pour L'innovation Politique ha pubblicato un importante studio su quattro paesi europei, Francia, Germania, Regno Unito e Italia, rivelando che in tutti e quattro i paesi, l'opinione pubblica si è spostata profondamente a destra su questioni economiche, immigrazione e Islam. Il segmento della popolazione che più probabilmente si identifica come di destra è quello dei giovani (18-34)48.

In Francia, l'ascesa del giornalista di destra Éric Zemmour e la sua decisione di correre per la presidenza nel 2022 rappresenta un massiccio spostamento a destra di quel paese. Un articolo di Le Figaro di ottobre descrive questo spostamento con il seguente titolo: "Sei mesi prima delle elezioni presidenziali, la società francese è più di destra che mai"49. Solo negli ultimi quattro anni, il numero di francesi che si identificano come di destra è aumentato dal 33% al 37%, mentre quelli che si identificano come di sinistra sono scesi dal 25% al 20%. La maggior parte di questo cambiamento è dovuto alla preoccupazione per il crimine, l'immigrazione e l'Islam.

Un grande e analogo spostamento “a destra” è avvenuto anche nella Chiesa Cattolica. Le Messe tradizionali in latino sono cresciute esponenzialmente negli ultimi decenni, specialmente (e paradossalmente) sotto Papa Francesco. Dall'inizio della pandemia di Covid-19, la partecipazione a Messe in latino si è raddoppiata o addirittura triplicata. Un sondaggio di Crisis Magazine stima che la frequenza alle Messe tradizionali negli Stati Uniti è aumentata del 71% dal gennaio 201950. Questo spostamento verso la tradizione è particolarmente degno di nota perché è soprattutto un fenomeno di giovani cattolici nati molto dopo l'introduzione del Novus Ordo Missae. La tendenza conservatrice si sta verificando anche nel clero. Un rapporto del 2021 del Survey of American Catholic Priests mostra che, negli ultimi venti anni, i preti americani sono significativamente più tradizionali e ortodossi dei preti degli anni Settanta e Ottanta. "I preti cattolici ordinati a partire dall'anno 2000 tendono ad essere i più conservatori", dice il rapporto51.

A questo, Papa Francesco ha risposto perseguitando la Messa Tradizionale. Il 16 luglio, ha pubblicato la lettera apostolica in forma di motu proprio Traditionis Custodes che impone restrizioni alla celebrazione della liturgia tradizionale.52 La lettera di accompagnamento spiega che le ragioni per limitare l'uso del Rito Tridentino sono dovute al "rifiuto crescente non solo della riforma liturgica, ma del Concilio Vaticano II, con l’affermazione infondata e insostenibile che abbia tradito la Tradizione e la “vera Chiesa”53. Alcuni vescovi in diverse parti del mondo hanno iniziato a porre restrizioni alla celebrazione del Rito Tridentino, ma la maggior parte, specialmente in Nord America e in Europa, si sono sentiti nel bisogno di mantenere lo status quo. Anche se Papa Francesco ha cercato di ostacolare la crescita del movimento tradizionalista nella Chiesa, è molto improbabile che riesca a fermare quella che sembra essere chiaramente una grazia tra i fedeli cattolici.

La Madonna di Fatima e gli eventi

Con la Rivoluzione che distrugge le istituzioni in ogni campo, minacciando guerre interne ed esterne, persecuzioni e le forme più radicali di socialismo, sommosse e persino satanismo, il messaggio della Madonna di Fatima diventa più attuale che mai. Gli "errori della Russia", come ha avvertito la Madonna, sono come le metastasi di un cancro che sta raggiungendo il suo stadio finale. Il socialismo, il comunismo, la teoria del gender, la sodomia, la blasfemia, il satanismo e la sanguinosa persecuzione della Chiesa stanno minacciando di distruggere le nazioni del mondo.

La Russia stessa, insieme alla Cina comunista, minaccia guerre contro l'Occidente. Mentre il 2021 volge al termine, i russi hanno ammassato quasi 200.000 soldati al confine con l'Ucraina, e la Cina sta anche aumentando le sue forze in preparazione di un'invasione di Taiwan. Qualsiasi guerra futura da parte della Russia o della Cina probabilmente coinvolgerà gli Stati Uniti e forse altre grandi potenze in Europa e in Asia.

Una guerra tra gli Stati Uniti e la Russia o la Cina non sarebbe semplicemente un conflitto tra grandi potenze come quello del XIX secolo. Piuttosto, sarà un conflitto di modelli: tra il liberalismo rivoluzionario e la "democrazia" da una parte, rappresentata dagli Stati Uniti, e il nazionalismo autoritario rappresentato da Russia e Cina. La reazione conservatrice in Occidente ha, alla sua radice, una generale stanchezza e persino un rifiuto del modello dominante in Occidente, cioè, quello della democrazia liberale. Poiché la democrazia liberale porta la società alla disintegrazione e alla distruzione attraverso l'immigrazione di massa e la teoria del gender, la gente è alla ricerca di nuovi modelli e ideologie.

Né la democrazia liberale né il nazionalismo autoritario sono la soluzione alla crisi. Piuttosto, dobbiamo tornare alla Casa del Padre, cioè un ritorno alla Chiesa cattolica e ai principi della civiltà cristiana. Nel suo libro, Ritorno all'Ordine, John Horvat descrive questo ordine come una società cristiana organica, così come fiorì nell'Europa medievale e i cui resti si possono trovare ancora oggi in Occidente.

In mezzo alla sofferenza, al caos, alla corruzione e alla confusione del nostro tempo, molti cattolici sono tentati di disperarsi e di cercare soluzioni politiche al di fuori della Chiesa. Al contrario, la grande crisi dei nostri tempi è soprattutto religiosa e la soluzione può essere trovata solo nel magistero tradizionale della Chiesa Una, Santa, Cattolica e Apostolica.

Dobbiamo avere inoltre una fiducia illimitata nella Madonna e nelle sue promesse fatte a Fatima. Il caos, le guerre e le sofferenze del nostro tempo sono state previste più di un secolo fa in un'apparizione profetica della Madre di Dio in Portogallo. Solo ascoltando il suo messaggio e aggrappandoci al suo manto possiamo sperare di attraversare i tempi apocalittici che stanno arrivando.

 

Note

  1. https://thehill.com/policy/defense/573028-majority-of-voters-disapprove-of-execution-of-afghanistan-withdrawal
  2. https://www.ncregister.com/news/catholics-and-protestants-share-communion-at-german-ecumenical-convention
  3. https://catholicphilly.com/2021/05/news/world-news/germany-seeks-church-reform-worrying-some-catholics/
  4. https://www.catholicnewsagency.com/news/246901/english-catholic-bishop-fears-germanys-synodal-path-will-lead-to-de-facto-schism
  5. https://www.catholicnewsagency.com/news/248897/vatican-releases-synod-on-synodality-preparatory-documents
  6. https://www.ncregister.com/news/cardinal-kasper-on-german-synod-many-wonder-whether-all-this-is-still-entirely-catholic
  7. https://www.catholicnewsagency.com/news/249541/cardinal-kasper-synodal-way-s-original-sin-was-to-set-aside-evangelization
  8. https://tylerclementi.org/press-release-catholic-bishops-join-with-the-tyler-clementi-foundation-to-protect-lgbt-youth-against-bullying/
  9. https://www.catholicworldreport.com/2021/02/23/german-catholic-bishops-call-for-change-to-catechism-on-homosexuality/
  10. https://press.vatican.va/content/salastampa/en/bollettino/pubblico/2021/03/15/210315b.html
  11. https://www.bbc.com/news/world-europe-54627625
  12. https://abcnews.go.com/International/wireStory/belgian-bishop-lashes-vatican-gay-unions-decree-76507227
  13. https://catholicherald.co.uk/cardinal-schonborn-same-sex-blessings-will-not-be-denied/
  14. https://www.thetablet.co.uk/news/14001/priests-take-aim-at-outdated-cdf-on-lgbt-people
  15. https://www.wsj.com/articles/catholic-priests-in-germany-bless-gay-couples-defying-pope-11620662111
  16. https://www.catholicnewsagency.com/news/247585/catholic-school-district-in-canada-mandates-lgbt-pride-month-awareness-staff-training
  17. https://www.catholicnewsagency.com/news/247655/as-catholic-school-district-promotes-pride-flag-toronto-archdiocese-says-cross-the-best-symbol-of-inclusion
  18. https://cruxnow.com/church-in-europe/2021/06/italian-pm-rejects-vatican-complaint-over-anti-homophobia-bill
  19. https://cruxnow.com/church-in-europe/2021/06/vatican-note-on-anti-homophobia-law-was-a-mistake-archbishop-says
  20. https://www.catholicnewsagency.com/news/249424/italian-senate-blocks-controversial-anti-homophobia-bill
  21. https://cruxnow.com/church-in-the-americas/2021/06/pope-applauds-martins-outreach-to-lgbtq-catholics-in-webinar
  22. https://www.nytimes.com/2021/11/15/opinion/pope-francis-lgbt-community.html
  23. https://www.ncronline.org/news/people/pope-francis-thanks-new-ways-ministry-recent-correspondence
  24. https://www.bbc.com/news/world-europe-58781265
  25. https://www.theguardian.com/world/2021/oct/05/french-catholic-priests-abused-children-report
  26. https://www.vatican.va/content/francesco/en/audiences/2021/documents/papa-francesco_20211006_udienza-generale.html
  27. https://eglise.catholique.fr/wp-content/uploads/sites/2/2021/10/CP_12octobre2021_Mgr-de-Moulins-Beaufort-1.pdf
  28. https://www.lefigaro.fr/actualite-france/pedocriminalite-les-pretres-doivent-denoncer-les-faits-a-la-justice-estime-darmanin-20211012
  29. https://www.ncregister.com/cna/french-catholic-academy-critiques-landmark-abuse-report
  30. https://www.cbc.ca/news/canada/british-columbia/survivors-faith-leaders-call-on-catholic-church-to-take-responsibility-for-residential-schools-1.6048077
  31. https://www.bbc.com/news/world-us-canada-57358292
  32. https://apnews.com/article/canada-1393993d248c99d7e929448eb4234a31
  33. https://www.ctvnews.ca/canada/not-in-solidarity-with-us-indigenous-leaders-call-for-church-arsons-to-stop-1.5497911
  34. https://www.reuters.com/world/americas/canadian-indigenous-group-takes-charge-child-welfare-services-2021-07-06/
  35. https://www.nytimes.com/2020/11/04/us/election-state-house-legislature-governors.html
  36. https://www.foxnews.com/politics/biden-has-lost-more-approval-at-start-of-term-than-any-president-since-world-war-ii-poll-finds
  37. https://www.usccb.org/news/2021/bishops-decry-executive-order-promotes-abortion-overseas
  38. https://www.ncronline.org/news/people/some-bishops-seek-common-ground-not-confrontation-biden
  39. https://www.catholicculture.org/news/headlines/index.cfm?storyid=52232
  40. https://www.yahoo.com/news/u-president-biden-says-pope-143807134.html
  41. https://www.theatlantic.com/politics/archive/2021/03/archbishop-naumann-biden-abortion/618249/
  42. https://www.cardinalburke.com/presentations/statement-reception-of-holy-communion
  43. https://www.nytimes.com/2021/11/17/us/catholic-bishops-biden-communion.html
  44. https://www.france24.com/en/europe/20210911-turnout-down-slightly-for-french-protests-against-covid-19-health-pass
  45. https://www.bbc.com/news/world-europe-59363256
  46. https://www.bbc.com/news/world-europe-59625302
  47. https://www.washingtonpost.com/outlook/2021/07/31/biden-mandate-covid-vaccine-hesitancy/
  48. https://www.fondapol.org/en/study/the-conversion-of-europeans-to-right-wing-values/
  49. https://www.lefigaro.fr/elections/presidentielles/a-six-mois-de-la-presidentielle-la-societe-francaise-plus-a-droite-que-jamais-20211026
  50. https://www.crisismagazine.com/2021/the-growth-of-the-latin-mass-a-survey
  51. https://www.catholicnewsagency.com/news/249725/survey-priesthood-trends-morale-conservative
  52. https://www.vatican.va/content/francesco/en/motu_proprio/documents/20210716-motu-proprio-traditionis-custodes.html
  53. https://www.vatican.va/content/francesco/en/letters/2021/documents/20210716-lettera-vescovi-liturgia.html

 

Fonte: tfp.org, 29 Dicembre 2021. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia

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