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Il caloroso saluto di papa Francesco a Nancy Pelosi: un (non così) sottile messaggio di sostegno agli abortisti

 

 

di Luiz Sérgio Solimeo

Papa Francesco era rimasto in silenzio - dando l'impressione di essere almeno a disagio, se non addirittura dispiaciuto - mentre i cattolici (e i non cattolici) anti-abortisti di tutto il mondo festeggiavano con gioia la storica decisione della Corte Suprema che ribaltava la sentenza Roe versus Wade.

 

Il caloroso benvenuto di Papa Francesco a Nancy Pelosi . . .

Poi, il 29 giugno, solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, egli ha rotto il suo silenzio non con le parole ma con un gesto simbolico: ha salutato e benedetto la presidente pro-aborto della Camera dei Deputati Nancy Pelosi nella Basilica di San Pietro. Dopo quel breve incontro, la leader ha assistito alla Messa e ha ricevuto la Comunione1.

Sebbene il Papa non le abbia dato la Santa Comunione (per motivi di salute non ha celebrato la Messa, ma ha assistito accanto all'altare), deve aver saputo che la signora Pelosi avrebbe ricevuto la Santa Comunione, come fa normalmente.

E l'ufficio cerimoniale del Vaticano le ha riservato un posto d'onore. In effetti, Nicole Winfield, scrivendo per l'Associated Press, ha riferito che durante la Messa "era seduta in una sezione diplomatica VIP della basilica e ha ricevuto la comunione insieme al resto dei fedeli, secondo due persone che hanno assistito al momento"2.

 

. . . invia un messaggio di sostegno agli abortisti

Papa Francesco non ha mostrato alcun particolare segno di soddisfazione per la grande vittoria del movimento pro-life con la sentenza Dobbs della Corte Suprema, che limita drasticamente il crimine (e il peccato) dell'aborto. Al contrario, ha dato il benvenuto a un esponente politico che ha pubblicamente criticato quella sentenza e che è un esplicito sostenitore dell'aborto.

Come non interpretare il suo atteggiamento come un sostegno ai cattolici abortisti?

 

"La dignità di ricevere la Santa Comunione"

Va ricordato che, dopo numerosi avvertimenti privati, l'arcivescovo di San Francisco, Mons. Salvatore Cordileone, ha pubblicato un avviso che proibisce alla leader abortista Nancy Pelosi di ricevere la Santa Comunione nella sua arcidiocesi "fino a quando non ripudierà pubblicamente il suo sostegno alla legittimità dell'aborto e non si confesserà e non riceverà l'assoluzione per questo grave peccato nel sacramento della Penitenza"3.

Nancy Pelosi, che insiste nel definirsi cattolica, ha ignorato il grave monito del suo pastore, fondato sulla dottrina della Chiesa, sul diritto canonico e sul Memorandum circa la dignità di ricevere la Santa Comunione (2004) del cardinale Joseph Ratzinger. In esso, l'allora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede riaffermava il principio di rifiutare la Comunione ai politici cattolici favorevoli all'aborto4.

La signora Pelosi non ha "ripudiato pubblicamente" il suo attivismo abortista. Al contrario, il giorno stesso della sentenza della Corte Suprema, la Presidente della Camera ha tenuto un appassionato discorso, dicendo, tra l'altro:

"Oggi, la Corte Suprema controllata dai repubblicani ha raggiunto l’oscuro ed estremo obiettivo del GOP (ndr. Partito Repubblicano) di strappare alle donne il diritto di prendere le proprie decisioni sulla salute riproduttiva. . . . Le decisioni fondamentali per la salute di una donna devono essere prese da lei stessa, in consultazione con il suo medico e i suoi cari - non devono essere dettate da politici di estrema destra. Mentre i repubblicani cercano di punire e controllare le donne, i democratici continueranno a lottare ferocemente per sancire tramite una legge la sentenza Roe v. Wade"5.

 

Aborto e omosessualità vanno di pari passo

La Pelosi non solo ha espresso il suo disprezzo per l'insegnamento della Chiesa sull'aborto, ma ha anche assunto una posizione scandalosa sul peccato dell'omosessualità.

Il giorno successivo, 25 giugno, è intervenuta al Pride Brunch 2022 di San Francisco, dove ha nuovamente attaccato la sentenza contro l'aborto e ha sostenuto il "matrimonio" tra persone dello stesso sesso6.  E domenica 26 ha partecipato alla Parata dell'Orgoglio LGBT di San Francisco7. Non era la prima volta che sosteneva il movimento omosessuale, a favore del quale vota sempre in Parlamento8. Alcuni giorni prima, il 10 giugno, aveva partecipato a uno spettacolo di "Drag Queen" durante il quale aveva dichiarato: "La vostra libertà di espressione, di voi stessi in versione drag, è ciò che rappresenta l'America. Lo dico sempre ai miei amici travestiti da drag"9.

Nonostante ciò, Papa Francesco ha salutato sorridente - come mostra una foto diffusa dal Vaticano - la Presidente della Camera. La quale ha poi detto di aver ricevuta una benedizione prima di partecipare alla Messa a San Pietro e ricevere la Comunione10.

 

Una dichiarazione innocua

La dichiarazione vaticana sull’abrogazione della sentenza abortista Roe v. Wade è arrivata da un noto liberal vicino al movimento radicale, l'arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Il comunicato della Pontificia Accademia afferma, tra l'altro, che “è importante riaprire un dibattito non ideologico” sulla protezione della vita "senza cadere in posizioni aprioristicamente ideologiche". Raccomanda poi "un'adeguata educazione sessuale", la garanzia di "un'assistenza sanitaria accessibile a tutti e predisporre misure legislative a tutela della famiglia e della maternità, superando le disparità esistenti”11.

Cosa intende la Pontificia Accademia con l’evitare “posizioni aprioristicamente ideologiche" nella lotta contro l'aborto? Non è chiaro. Sarà forse abbandonare la morale cattolica e i principi della legge naturale, che a priori vietano di sterminare gli innocenti nel grembo della madre?

Il minimo che si possa dire è che questa innocua dichiarazione non mostra la minima gioia né gratitudine a Dio per aver permesso questa sentenza, tesa a impedire numerosi peccati che trasgrediscono sia la legge divina che quella naturale.

 

Il Papa dovrebbe mostrare gratitudine

Per questa grande vittoria, Papa Francesco avrebbe dovuto esprimere gioia e ringraziare il movimento pro-vita americano che ha mantenuto viva la fiamma della morale e della legge naturale per molti decenni. Anno dopo anno, la Marcia per la Vita riunisce folle enormi nel pieno dell’inverno, mentre i pro-life impegnati pregano davanti alle cliniche abortiste e convincono le povere madri disorientate a non sacrificare i loro figli. Quanti sono stati arrestati in questa battaglia eroica, ma non si sono mai scoraggiati e non si sono mai ritirati dalla lotta!

Inoltre, il pontefice dovrebbe ringraziare anche i giudici della Corte Suprema che, di fronte alle furibonde minacce degli abortisti, hanno deciso secondo la legge e la giustizia, compiendo il loro dovere verso il Paese.

La lotta contro l'aborto non si è conclusa con la decisione della Corte Suprema. La lotta per la moralità, il senso del bene e del male e la legge naturale continua con la grazia di Dio e la protezione della Virgo Potens.

La TFP ha partecipato a tutte le Marce per la Vita di Washington e a molte altre in tutto il Paese con i suoi stendardi e le cappe rosse ondeggianti al vento. Al suono della loro banda musicale, i membri della TFP americana hanno distribuito materiale informativo sulle ragioni per combattere l'aborto. La TFP Student Action è stata instancabile nelle sue campagne contro l'aborto nelle università, affrontando l’ira woke e femminista, ma ricevendo pure il sostegno di studenti di entrambi i sessi. Sostenuta da ferventi cattolici in tutto il Paese, la TFP americana e la sua campagna America Needs Fatima hanno promosso migliaia di rosari pubblici chiedendo di porre fine all'aborto.

Post scriptum

Questo articolo era già stato scritto quando è venuta alla luce l'intervista del pontefice argentino al giornalista Philip Pullella di Reuters. In essa, Papa Francesco ha ribadito la sua condanna dell'aborto. Tuttavia, alla domanda sulla decisione della Corte Suprema di rovesciare la Roe v. Wade, "Francesco ha detto di rispettare la decisione ma di non avere abbastanza informazioni per poterne parlare da un punto di vista giuridico"12.

A proposito del solerte arcivescovo di San Francisco, che ha vietato a Nancy Pelosi di ricevere la comunione in arcidiocesi fino a quando non cambierà la sua posizione a favore dell'aborto, Papa Francesco ha rivolto una forte critica ma nessun rimprovero all'ostinata presidente della Camera, dicendo:

"Quando la Chiesa perde la sua natura pastorale, quando un vescovo perde la sua natura pastorale, questo causa un problema politico", ha detto il Papa. "È tutto quello che posso dire"13.

Nonostante le sue critiche all'aborto, l'intervista rafforza l'impressione che egli sia almeno a disagio, se non addirittura scontento, della sentenza della Corte Suprema. E la sua critica per la proibizione alla Nancy Pelosi di ricevere la comunione costituisce un ulteriore messaggio di sostegno al movimento abortista.

San Paolo avverte: “Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna”14.

Note

1.   Nicole Winfield, “Pelosi receives Communion in Vatican amid abortion debate”, AP News, 29 giugno 2022, consultato il 30 giugno, 2022; John L. Allen, Jr.,Communion for Pelosi at the Vatican no surprise, but possibly a harbinger”, Crux, 30 giugno 2022, consultato il 1 luglio 2022.

2.   Nicole Winfield, “Pelosi,” Ibid.

3.   Mons. Salvatore Cordileone, “Full Text: Archbishop Cordileone’s Letter to Nancy Pelosi Banning Her From Holy Communion”, National Catholic Register, 20 maggio 2022, consultato il 30 giugno 2022.

4.   Joseph Cardinal Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Worthiness to Receive Holy Communion: General Principles”, 1 luglio 2004, consultato il 1 luglio, 2022.

5.   Nancy Pelosi, Speaker della Camera dei Deputati, “Pelosi Statement on Supreme Court Overturning Roe v. Wade”, Comunicato stampa del 24 giugno 2022, consultato il 30 giugno, 2022.

6.   “Speaker Nancy Pelosi at Pride Brunch 2022”, San Francisco Bay Times, consultato il 29 giungo 2022.

7.   Douglas Zimmerman, “Speaker of the House Nancy Pelosi on her parade float at San Francisco Pride on June 26, 2022” SFGATE, consultato il 30 giugno 2022.

8.   Chris Johnson e Joey DiGuglielmo, “12 times Nancy Pelosi was there for LGBT community”, Washington Blade, 10 gennaio 2019, consultato il 30 giugno 2022.

9.   Ryan Foley, “Nancy Pelosi claims drag queens are ‘what America is all about’ on RuPaul’s ‘Drag Race’”, The Christian Post, 14 giugno 2022, consultato il 1 luglio 2022.

10.               Nicole Winfield, “Pelosi,” supra.

11.               Dichiarazione della Pontificia Accademia per la Vita, 24 giugno 2022.

12.               Philip Pullella, “Pope Francis denies he is planning to resign soon”, Reuters, 4 luglio 2022, consultato il 4 luglio 2022.

13.               Ibid.

14.               1 Cor. 11, 27-29, Bibbia Cei.

 

Attribuzione immagine: Screenshot tratto dal video Pope Francis meets with Nancy Pelosi at the Vatican pubblicato sul canale youtube di Rome Reports in lingua inglese. 

 

Fonte: Tfp.org,  6 luglio 2022. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia.

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