| TFP NEWSLETTER 27 SETTEMBRE 2025 | |
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| VISTO DA ROMA SUPPLICA FILIALE E APPRENSIVA A S.S. LEONE XIV di Julio Loredo
Dieci anni dopo la “Supplica Filiale a Papa Francesco sul futuro della famiglia”, una coalizione internazionale di associazioni cattoliche presenta a Papa Leone XIV una “Supplica Filiale e Apprensiva”. La petizione chiede al Pontefice una parola chiarificatrice per superare la crescente confusione tra i fedeli e impedire la relativizzazione dell’insegnamento di Gesù Cristo.
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PER FAR CRESCERE IL TASSO DI NATALITÀ, DOBBIAMO GUARDARE A SOLUZIONI SPIRITUALI
di John Horvat Persino studiosi laici della famiglia riconoscono il valore che ha avuto la religione per la natalità e come la secolarizzazione ha creato la catastrofe demografica odierna. Un ritorno alla prospettiva spirituale potrebbe essere l'unico palliativo possibile per questa crisi.
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| QUANDO LA SINISTRA FALLISCE, I MEDIA CORRONO IN SOCCORSO di Edwin Benson
In America, come in tutto l’Occidente, i media alimentano artificialmente gli attivisti di sinistra che inventano iniziative sempre più distanti dal sentimento popolare. Un clamoroso pompaggio mediatico di una quasi “non realtà”, che rivela tuttavia lo stato esasperato di finzione in cui soggiace la sinistra dopo la sconfitta del 2024.
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NOTIZIE DALLA RETE LETTERA APERTA A LEONE XIV SU AMORIS LAETITIA
di padre Brian Harrison, SThD
Negli ultimi anni la Chiesa cattolica è stata attraversata da vivaci dibattiti legati all’Esortazione apostolica Amoris laetitia, che ha sollevato interrogativi circa la coerenza con l’insegnamento tradizionale sull’indissolubilità del matrimonio e sull’accesso all’Eucaristia. Nel luglio di quest’anno padre Brian W. Harrison, professore emerito di teologia alla Pontificia Università Cattolica di Porto Rico, ha indirizzato a Papa Leone XIV una petizione in cui chiede di affrontare questa contraddizione e di ristabilire chiarezza dottrinale e pastorale.
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| "PRODOTTA E IMBOTTIGLIATA IN RUSSIA" di Plinio Corrêa de Oliveira
Nel 1973, Plinio Corrêa de Oliveira denunciava l’indebolimento in Occidente della barriera psicologica contro il comunismo. Secondo lui, la causa stava nell’indifferenza ideologica alimentata dal vizio consumista, che spingeva a ignorare i pericoli pur di non rinunciare ai piaceri. Il comunismo, approfittando di questa debolezza, non si presentava più con agitatori armati ma con strumenti culturali e pubblicitari. Simbolico l’esempio della vodka Moskovskaya, proposta come prodotto “rivoluzionario” eppure consumata con leggerezza anche da chi era anti-comunista. Così, nell’apatia generale, l’Occidente finiva per rafforzare il regime che lo minacciava.
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