Quando la sinistra fallisce, i media corrono in soccorso

di Edwin Benson
"Ogni grande cambiamento nella storia è iniziato con un momento. Un atto di sfida. Un rifiuto di conformarsi a un sistema corrotto. Siamo in quel momento. Abbiamo smesso di aspettare che i politici risolvano ciò che non funziona. Siamo stanchi di vedere i miliardari accumulare ricchezze mentre la classe operaia fatica a sopravvivere. Abbiamo smesso di credere di essere impotenti”.
Questo sfogo rabbioso è solo un frammento del trattatello marxista pubblicato sul sito web di The People's Union USA, una piccola organizzazione che, ciononostante, attira una notevole attenzione da parte dei grandi media. Lo scorso febbraio, il suo "gruppo di sostegno" ha indetto un blackout economico di ventiquattro ore nell'ultimo giorno del mese. Secondo il Columbus Dispatch, i loro obiettivi erano "i principali rivenditori come Amazon, Walmart e Best Buy".
L'evento doveva segnare il momento di svolta dell'organizzazione. Il "Command Center" del loro sito web esponeva le loro speranze rivoluzionarie. "Venerdì 28 febbraio, spegneremo tutto. Per 24 ore, smetteremo di alimentare la macchina. Niente spese. Niente acquisti non necessari. Nessun coinvolgimento con le grandi aziende".
Il sito web della People's Union sembra essere gestito da una sola persona. Quell'uomo è John Schwartz, il fondatore dell'organizzazione. Egli si vanta di stare creando nuove sedi in tutti gli Stati Uniti. Uno sguardo alla pagina "sedi locali" rivela che ce ne sono in realtà solo due: una che divide i propri sforzi tra Portland, Oregon e Vancouver, Washington, e un'altra a Tiffin, Ohio. Una tale rete costituisce una base minuscola per una causa che spera di mettere in ginocchio la più grande economia mondiale.
Ciononostante, la stampa le presta attenzione. Forbes, NPR, PBS, Associated Press, USA Today e The Economic Times hanno tutti pubblicato articoli al riguardo. Nessuno di essi ha fatto riferimento alle divagazioni marxiste della retorica di Schwartz. Né lo ha fa il profilo del fondatore pubblicato da CBS News, che cita la descrizione di Schwartz di come gli fosse venuta l'idea mentre realizzava una serie di video.
“Quando ero arrivato al terzo o quarto di questi [video], ho detto che anche un presidente dovrebbe invocare un blackout economico e sindacalizzare i cittadini... [Questo] ha fatto scattare l'idea nella mia mente. E ho detto: sapete una cosa, in effetti facciamolo. Facciamo un blackout economico: riuniamo un gruppo di persone per un giorno, se vogliono partecipare e iniziare qualcosa, e proviamo a lavorare per unire le persone».
Uno sbadiglio collettivo
La maggior parte delle persone, comprese le catene di negozi al dettaglio, non se ne è nemmeno accorta. Forse qualcuno ha aspettato fino al 1° marzo per inviare i loro ordini mensili su Amazon, ma l'attività commerciale della nazione è proseguita senza ostacoli.
Qualche mese dopo, Schwartz ha deciso di riprovarci. Il suo " economic blackout tour " è partito il 7 aprile e si è concluso il 14 aprile, prendendo di mira Walmart. Dopo di che altri “nemici” hanno avuto la loro settimana. General Mills era in programma dal 21 al 28 aprile, Amazon dal 6 al 12 maggio, Walmart dal 20 al 26 maggio, Target dal 3 al 9 giugno e McDonald's dal 24 al 30 giugno.
La risposta è stata deludente, ma John Schwartz è un tipo tenace. Newsweek ha diffuso il suo messaggio. “'Blackout economico: 9 agosto', dice questa settimana il fondatore del gruppo, John Schwartz, ai suoi 500.000 follower su Instagram. Niente spese. Niente acquisti. Da nessuna parte'".
Ancora una volta, ad eccezione di coloro che si collocano all'estrema sinistra (e sono davvero pochi), nessuno se ne è accorto. Nello spirito del "non mollare mai", sempre secondo USA Today, People's Union USA è ancora una volta pronta a colpire il cuore economico della nazione per cinque giorni, dal 16 al 20 settembre. I suoi obiettivi sono ancora più audaci. Per questo round, il gruppo chiede la fine dell'amministrazione Trump, la pubblicazione dei file Epstein, salari dignitosi per tutti i lavoratori a livello nazionale, programmi ampliati per gli anziani, i veterani, i giovani e le famiglie bisognose. Chiede inoltre "la piena responsabilità della polizia, dei funzionari eletti e dei dipendenti pubblici".
Come al solito, Amazon è nella lista degli obiettivi. Tra i nuovi arrivati figurano Uber e PepsiCo, nonché le sue divisioni Quaker Oats e Frito-Lay.
Sin dai tempi del radicale Thomas Paine, gli Stati Uniti hanno compilato una lunga lista di rivoluzionari radicali e organizzazioni rivoluzionarie. Mentre alcuni sono riusciti ad arrancare per decenni, la stragrande maggioranza si è dissolta piuttosto rapidamente. Non sembra esserci alcun dubbio che The People's Union USA sarà tra questi ultimi. Sembra improbabile che il nome di John Schwartz possa unirsi a quelli di Lenin, Mao o persino Eugene V. Debs, candidato socialista alla presidenza degli Stati Uniti per molti anni.
Tuttavia, proprio l'insignificanza di Schwartz solleva un'altra domanda. Perché alcune delle pubblicazioni più famose della nazione gli prestano tanta attenzione? Forse l'idea di un "blackout" economico a livello nazionale aveva un certo fascino grazie ai suoi obiettivi ambiziosi. Tuttavia, sarebbe stato normale che la stampa avesse smesso di prestare attenzione dopo il fallimento del primo tentativo a febbraio. Eppure, i media nazionali, in particolare Newsweek e USA Today, continuano a sventolare la bandiera del People’s Union.
Sono le sconfitte della sinistra che portano alla disperazione
Forse la spiegazione migliore è che la sinistra si trova in uno stato di esasperazione raramente visto. Ha poche idee originali e manca dell'unità necessaria per opporsi a quelle che hanno prevalso nel 2024. Mettere in evidenza perdenti come Schwartz è almeno qualcosa che mostra un certo coraggio in una sinistra priva d’immaginazione che teme di allontanarsi troppo dal centro.
Indipendentemente dal destino finale di John Schwartz o della sua organizzazione, gli Stati Uniti – anzi, tutto il mondo occidentale – sono in uno stato di metamorfosi. Sia la sinistra che la destra soffrono di incertezza sul futuro. La tentazione costante è quella di proporre piani appariscenti (come quello di Schwartz) per impressionare le masse. Soluzioni così superficiali non risolveranno certo i problemi dell'America. Sono necessarie soluzioni morali che richiedono la saggezza che nasce dalla perseveranza, dalla virtù e dalla preghiera.
Fonte: Tfp.org, 10 settembre 2025. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia.
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