tfp it newlogo

La devozione al Cuore Immacolato di Maria, parte essenziale del Messaggio di Fatima (2a Apparizione, 13/o6/17)

 

 

 

di Plinio Corrêa de Oliveira

A Fatima, durante la sua seconda apparizione del 13 giugno 1917, la Madonna rivelò a Lucia, Francesco e Giacinta:

“[Gesù] vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. A chi la abbraccia, prometto la salvezza; e queste anime saranno amate da Dio come fiori posti da me ad adornare il suo trono”.

Ciò che la Madonna dice sulla devozione al suo Cuore Immacolato è sorprendente. Promette formalmente il Paradiso a tutti coloro che praticano questa devozione. Non ci sono due interpretazioni, è molto chiara: a coloro che abbracciano la devozione al suo Cuore Immacolato, promette la salvezza.

Questa promessa è stata fatta a Lucia, Giacinta, Francesco e, attraverso di loro, a tutta l’umanità. Vale per tutti coloro che ne verranno a conoscenza negli anni a venire. Ovunque questa promessa risuoni per la Terra, essa è fatta. È fatta, per esempio, in questo momento ancora una volta a tutti voi, signori, che state leggendo queste righe

Allora cosa aspettiamo ad accettarla subito? È la Beata Vergine che fa questa promessa. È come se ci dicesse: “Affrettatevi ad accettare questa promessa. Io vi amerò ancora di più. Venite!”.

È come se la Vergine cercasse di trovare nuovi modi per attirarci in Paradiso. Ma c’è qualcosa di miserabile nell’uomo moderno che lo rende impermeabile alle promesse più magnifiche. Preferirebbe affidare tutto a una polizza di assicurazione sulla vita piuttosto che a una promessa come questa.

Consideriamo ora il bellissimo paragone della Madonna: dice che le anime che abbracciano la devozione al suo Cuore Immacolato saranno poste vicino al trono di Dio in Cielo, come una signora pone dei fiori davanti a un altare vicino al Santissimo Sacramento.

Che pensiero magnifico! È possibile immaginare che la nostra anima sia posta vicina a Dio come se fosse un fiore? Eppure, la gente sente questo e rimane indifferente…

 

Fonte: pliniocorreadeoliveira.info, estratto dalla conferenza del 5 giugno 1994. Senza revisione dell’autore.