ISTITUTO PLINIO CORRÊA DE OLIVEIRA

Lettera aperta alla CNBB: neutralità elettorale o inclinazione a sinistra?
Alle Loro Eccellenze Reverendissime i Vescovi e gli Arcivescovi membri della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile – CNBB,
In questo periodo elettorale cresce tra i fedeli cattolici la perplessità di fronte ad avvenimenti che suscitano dubbi sul rapporto tra la Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB) e determinate iniziative di mobilitazione politica.
La CNBB ha dichiarato che non avrebbe sostenuto alcun candidato alle elezioni del 2026. (1) Tuttavia, fatti recenti pongono una questione legittima: come conciliare questa posizione con l’operato di organismi legati alla CNBB nella promozione di eventi di carattere politico associati a settori della sinistra brasiliana?
Lo scorso 6 ottobre Lívia Duarte e Vivi Reis (entrambe del PSOL) hanno diffuso l’annuncio dell’evento «Grande plenaria contro il fascismo», (2) con il disegno di Lula sull’invito; l’indirizzo indicato era quello della CNBB, a Belém (Pará). In seguito alle obiezioni sollevate da alcuni cattolici, è stato comunicato un nuovo luogo per il suo svolgimento. (3)
Ci chiediamo dunque: la CNBB aveva autorizzato l’utilizzo dei propri locali? Quale legame istituzionale aveva la CNBB con questa iniziativa?
La preoccupazione si estende alla «Plenaria nazionale del Popolo di Dio per la democrazia», svoltasi l’8 ottobre 2026, la cui organizzazione è attribuita alla Commissione Brasiliana Giustizia e Pace (CBJP), organismo legato alla CNBB, e al Consiglio Nazionale del Laicato del Brasile (CNLB), che nel suo percorso istituzionale ha visto il proprio statuto ratificato dalla CNBB. Nell’invito a questo evento compare, ancora una volta, il presidente Lula con l’immagine di Nostra Signora Aparecida.
Nella promozione dell’incontro figurava anche un invito del frate francescano fra’ Lorrane, OFM (4). Sono stati inoltre segnalati la presenza di Geraldo Alckmin (ndr. vice-presidente del Brasile) e il fatto che il mittente di un’e-mail relativa alla partecipazione all’evento risultasse essere il Partito dei Lavoratori (PT) (ndr. il Partito di Lula da Silva).
La questione è particolarmente rilevante alla luce delle divergenze tra la dottrina cattolica e le posizioni sostenute dal Partito dei Lavoratori, anche su temi legati all’aborto e alla proprietà privata.
Come garantire, allora, che il nome e l’autorità morale della Chiesa non vengano usati per conferire legittimità a progetti politici le cui posizioni sono in contrasto con i suoi insegnamenti?
Di fronte a questo motivo di perplessità per noi cattolici, vorremmo comprendere quale coerenza vi sia tra le dichiarazioni ufficiali della CNBB e l’operato degli enti a essa collegati.
Alla luce di quanto esposto, chiediamo rispettosamente alle Eccellenze Vostre:
Se la CNBB abbia autorizzato o sostenuto lo svolgimento della «Grande plenaria contro il fascismo» nei propri locali.
Se la CBJP e il CNLB abbiano organizzato la Plenaria nazionale del Popolo di Dio per la democrazia di propria iniziativa o con l’approvazione istituzionale della CNBB.
E quali provvedimenti ed eventuali sanzioni saranno adottati nei confronti di tali organismi della Chiesa che utilizzano il nome della CNBB per promuovere un partito politico che sostiene istanze anticattoliche? (5)
Eccellenze Reverendissime, i cattolici desiderano un chiarimento. La Chiesa non può essere ridotta a strumento di mobilitazione partitica.
È per amore della Santa Chiesa e per rispetto dell’autorità dei suoi Pastori che chiediamo i necessari chiarimenti, al fine di evitare confusioni tra la missione della Chiesa cattolica e i progetti politici di determinati gruppi che contraddicono la sua dottrina.
Nostra Signora Aparecida, Regina e Patrona del Brasile, conceda alle Eccellenze Vostre fortezza e sapienza per guidare il popolo di Dio nella fedeltà alla vera dottrina cattolica.
Fonte: Instituto Plinio Corrêa de Oliveira, 10 ottobre 2026. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia.
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