Le Marce per la vita
Un esempio da imitare
Ogni anno un rinnovato vigore: ecco la sensazione più palpabile alla March for life — la più significativa protesta degli americani contro l’aborto — che quest’anno ha contato più di seicentomila partecipanti. In prima linea, gli stendardi rossi della TFP americana, dal caratteristico leone rampante. Da dove trae tutto questo vigore il movimento per la vita americano?
I suoi esponenti più rappresentativi non conoscono lo scoraggiamento, non accettano compromessi, non si lasciano coinvolgere in manovre di bassa politica. Sanno che l’esempio fa scuola, e lavorano con grande fiducia in attesa della vittoria completa. Allora potranno ricordare la loro storia con fierezza, con la soddisfazione di aver visto giusto quando, pur tra mille ostacoli e difficoltà, decidevano di andare avanti, dritti allo scopo sena senza tentennamenti.
Il loro esempio ormai riverbera in tutto il mondo, e specialmente in Europa, dove si moltiplicano le Marce per la vita. Il 9 febbraio è toccato a Palermo, dove si è realizzata la 3a Marcia regionale per la vita, patrocinata da un’ampia coalizione di gruppi pro-life. Un gruppo di giovani della TFP, con le tipiche cappe rosse, hanno partecipato con entusiasmo. Obiettivo comune: abolire la legge 194, tornare alla normativa precedente. Utopia? Lo era anche la realizzazione della Marcia…
Il prossimo appuntamento è a Roma, domenica 12 maggio, per la 3a Marcia nazionale.
