Il Mondo delle TFP
“Mio cugino Plinio”
Oltre sessanta anni di intimo convivio con Plinio Corrêa de Oliveira (erano cugini in primo grado), fanno del dott. Adolpho Lindenberg un testimone eccezionale per conoscere la vita e l’opera del grande pensatore cattolico brasiliano.
Lindenberg ha recentemente pubblicato un volumetto – «Mio cugino Plinio Corrêa de Oliveira» – nel quale, tra aneddoti famigliari e analisi dottrinali, egli traccia un profilo affascinante di colui che è stato definito “il crociato del secolo XX”.
Nell’ultimo capitolo, egli analizza “i capisaldi della spiritualità pliniana”: la visione di Dio come Creatore, apice di tutti gli apici; la devozione alla Madonna; l’amore all’ordine gerarchico e sacrale dell’universo; l’amore alla Santa Chiesa cattolica; lo spirito patriarcale; il discernimento degli spiriti; la vocazione per vendicare l’onore e la gloria di Dio; lo spirito aristocratico.
Il dott. Lindenberg chiude con un appello: “Cercando di sintetizzare la mia visione sulla sua persona e il suo apostolato, direi che egli cercò prima di tutto la gloria e la grandezza di Dio. Spetta a noi, discepoli di Plinio Corrêa de Oliveira, mantenerci interamente fedeli ai suoi insegnamenti, pubblicando le sue opere e diffondendole in tutto il mondo”.
La Francia si sveglia
Tutti conosciamo la Manif pour tous, cioè le manifestazioni contro le leggi che intendono imporre in Francia il matrimonio omosessuale e l’ideologia gender. La Manif, però, è soltanto la punta dell’iceberg di una vasta reazione di opinione pubblica – alla quale non è estranea l’azione della TFP francese – che si delinea sempre più nitida.
Al tema è dedicato un libro pubblicato da Avenir de la Culture, vicino alla TFP francese: «La Francia si sveglia». “Questo è il racconto di una resistenza – esordisce il libro – È il racconto delle battaglie di Avenir de la Culture in questi ultimi anni”.
Questo risveglio ha colto gli analisti di sorpresa. Si comincia a parlare di un “’68 conservatore”. “È il risveglio di un gigante – commenta Gaël Brustier, ideologo del Partito socialista – ormai è la destra che domina il panorama culturale della Francia”.
“Le Figaro” parla invece di “rivoluzione dei cattolici, usciti dalle catacombe e pronti a buttarsi nel combattimento culturale, dal dibattito intellettuale all’assalto alla politica. Pensavamo che fossero morti, invece sono ancora vivi”.
Germania
Contrastando il clima di crescente laicismo, la TFP tedesca organizza periodicamente la recita del Santo Rosario in luoghi pubblici. Nella foto a sinistra, la città di Magonza. In un momento in cui la reazione identitaria si fa sempre più forte, c’è il rischio che essa venga cooptata da fazioni politiche con scarso contenuto cristiano. La TFP tedesca ritiene un suo preciso dovere mantenere viva la Fede portata da san Bonifacio.
Estonia
Con la partecipazione di una trentina di persone, provenienti dai vari Paesi baltici e dall’Olanda, si è realizzato il III Simposio Baltico, promosso dalla TFP estone. Il tema di quest’anno: “La spiritualità della Contro-Rivoluzione”. L’evento ha avuto luogo nel pittoresco castello di Laitse, a qualche chilometro da Tallinn. Sono stati tre giorni di proficuo convivio, confortati anche dalla Santa Messa celebrata ogni giorno nella cappella del castello.
Australia
Va a gonfie vele la campagna “Australia needs Fatima”, della TFP australiana. Ormai l’iniziativa si è estesa anche alle isole del Pacifico, come Tasmania e Papua-Nuova Guinea. L’entusiasmo dirompente col quale le popolazioni aborigene accolgono la Celeste Visitatrice, è un monito per l’Occidente secolarizzato, e un’ulteriore conferma che la Fede è viva.
