Stati Uniti: Congresso nazionale della TFP

Con la partecipazione di quasi quattrocento persone, si è realizzata la 2025 National Conference della TFP americana. L’evento è stato insignito dalla visita della statua pellegrina internazionale della Madonna di Fatima.


Il tema di quest’anno era “Con gli Stati Uniti e la Chiesa in subbuglio, dobbiamo guardare al trionfo della Madonna”.


Mentre alcune riunioni sono state dedicate al resoconto delle attività della TFP americana e delle altre TFP sparse nel mondo, il fulcro dell’evento è stato l’analisi dell’attuale situazione, sia nella Chiesa sia nel mondo, dal punto di vista del messaggio di Fatima.


Julio Loredo, presidente della TFP italiana, ha spiegato come la restaurazione della Civiltà cristiana sia al cuore del messaggio mariano. Tema ripreso poi da Norman Fulkerson, della TFP americana.


In occasione del trentesimo anniversario della morte del nostro fondatore, John Horvat, vicepresidente della TFP americana, ha parlato di “Plinio Corrêa de Oliveira, un contro-rivoluzionario concentrato nel trionfo della Madonna”, mentre José Antonio Ureta ha svolto il tema “Perché la Chiesa negli Stati Uniti preoccupa tanto la Rivoluzione”.
L’aspetto religioso era garantito da due sacerdoti diocesani, con la celebrazione quotidiana della Santa Messa in rito romano antico. Il congresso si è concluso in bellezza con una solenne Messa nel Santuario del Sacro Cuore, a Hanover (PA), alla presenza della Madonna pellegrina di Fatima.


È seguita una cena medievale, al termine della quale ha fatto uso della parola S.A.I.R. Principe Bertrand d’Orleans Braganza, che ha esortato i partecipanti a impegnarsi nella lotta per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

 

 

Napoli: presentazione di «Rivoluzione e Contro-Rivoluzione»

 

È stata presentata a Napoli l’ultima edizione del capolavoro di Plinio Corrêa de Oliveira «Rivoluzione e Contro-Rivoluzione», curata dalle Edizioni Il Giglio.


Davanti a una sala gremita, presentati da Marina Carrese, della Fondazione Il Giglio, hanno parlato Guido Vignelli, curatore della nuova traduzione, Don Roberto Spataro, SDB, della Pontificia Academia Latinitatis, e Julio Loredo, presidente dell’Associazione Tradizione Famiglia Proprietà.


Vignelli ha sottolineato come questo sia un “libro non solo da leggere, ma da fare”, cioè un libro che invita alla militanza, una parola ormai dimenticata ma al cuore della vocazione di Plinio Corrêa de Oliveira. In una dotta dissertazione, Don Spataro ha paragonato il volume del pensatore brasiliano alle grandi opere di teologia della storia, a cominciare da «De Civitate Dei», di S. Agostino. Infine, Loredo ha letto brani delle memorie del dott. Plinio che raccontano come si è formato il suo pensiero, che poi si è concretizzato in questo saggio.


Questa nuova edizione si è resa necessaria visto il crescente interesse nell’opera del noto pensatore e uomo d’azione brasiliano, soprattutto da parte delle giovani generazioni in cerca di idee chiare e in perfetta armonia con il Magistero della Chiesa.


Erano presenti diversi sacerdoti del clero partenopeo nonché rappresentanti dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, al quale apparteneva Plinio Corrêa de Oliveira.