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Muore Luis de Orléans Braganza, capo della Casa Imperiale del Brasile

 

 

di Amadeo-Martín Rey y Cabieses

Il Brasile è stato una monarchia fino al 1889, governata dalla Casa portoghese di Braganza, arrivata dal Portogallo dopo i tentativi di Napoleone di occupare il Paese iberico. L'anno prima la principessa reggente Isabella, figlia dell'imperatore Pedro II, aveva abolito la schiavitù, il che portò i proprietari terrieri ad allearsi contro la monarchia. Era sposata con Gaston d'Orléans, conte di Eu, figlio del duca di Nemours e nipote del re Luigi Filippo I di Francia. Nel 1889, Pedro II perse il trono imperiale e la monarchia non tornò più nel Paese, anche se nel 1993 si tenne un referendum chiamato "plebiscito costituzionale", la cui data prevista fu inaspettatamente anticipata, il che significò che l'opzione monarchica e parlamentare - rispetto a quella repubblicana e presidenziale - ebbe poco tempo di fare campagna elettorale. Anche la disputa dinastica non aiutò le possibilità della monarchia.

Infatti, alcuni realisti non sostenevano come capo della Casa Imperiale il defunto principe Luigi Gastone d'Orléans Braganza, morto il 15 luglio 2022, ma il cosiddetto ramo di Petrópolis, discendente del primo figlio della reggente Isabella, Pedro de Alcántara d'Orléans Braganza, che rinunciò ai suoi diritti al trono per sposarsi morganaticamente con la contessa Elisabetta Dobrzensky di Dobrzenicz. Anche il figlio di questo matrimonio, Pedro Gastón, sposato con l'Infanta Esperanza, zia del re Juan Carlos I, è stato un pretendente al trono.

Don Luis è morto all'età di 84 anni ed era a capo della Casa Imperiale del Brasile dal 1981. Dal 2010 soffriva di vari problemi di salute, che lo hanno costretto a essere ricoverato all'Ospedale Santa Catalina di San Paolo lo scorso giugno. Ha studiato chimica all'Università di Monaco ed era il figlio primogenito del principe Pietro Enrico di Orléans Braganza, che dal 1921 era a capo della Casa di Braganza, e della principessa Maria di Baviera, nipote del re Ludovico III di Baviera. Nacque in esilio in Francia il 6 giugno 1938 ed arrivò in Brasile per la prima volta nel 1945. In seguito, sarebbe diventato cittadino benemerito e onorario di diverse città del suo Paese e membro di varie istituzioni culturali e storiche. Era Gran Croce del Sacro e Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Poiché era celibe - e membro di Tradizione, Famiglia e Proprietà (TFP), un'istituzione fondata da Plinio Corrêa de Oliveira - la guida della Casa Imperiale passa ora a suo fratello Bertrand, anch'egli celibe, che conobbi a Buenos Aires nel 2001 durante un suo viaggio nella capitale per una conferenza al Centro Ufficiali delle Forze Armate, dove potei cenare con lui e apprezzarne l'enorme cultura. Alla morte di Bertrand, i diritti dinastici del cosiddetto ramo Vassouras della Casa Imperiale passeranno al fratello Antonio, sposato con la principessa belga Christine de Ligne, il cui figlio maggiore, Pedro, è morto nel 2009 in un incidente aereo dell'Air France. I fratelli minori di Pedro, Amelia, Rafael e Maria Gabriela, sono rimasti a perpetuare la linea di successione al trono brasiliano.

 

Fonte: La Razón, 16 luglio 2022. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia.

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