Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Nota dell’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira sull’invasione dell’Ucraina

 

 

L'Istituto Plinio Corrêa de Oliveira (IPCO) esprime la sua indignazione per la grave e ingiusta aggressione della Russia contro la nobile nazione ucraina, che coraggiosamente è riuscita a liberarsi dal giogo sovietico, ispirata dalle figure eroiche dell'Esarca Leonid Feodorov, del Metropolita Andrej Sheptytsky e del Cardinale Josyf Slipyi.

L'IPCO invita i cattolici del Brasile a pregare la Madonna affinché protegga il popolo ucraino e specialmente la numerosa, eroica e crescente comunità cattolica. In particolare affinché Ella compia quanto annunciato nelle sue apparizioni al villaggio di Hrushev nel 1914 e nel 1987, cioè che l'Ucraina avrebbe sofferto terribilmente come nazione, ma che alla fine sarebbe diventata "uno stato indipendente".

Questa nuova aggressione contro una nazione indipendente, violando tutti i trattati internazionali firmati dal Cremlino, che mette in serio pericolo la pace in Europa e nel resto del mondo, dimostra che la Russia è ancora lontana dall'essersi convertita dai suoi errori. Questa constatazione rende indispensabile che la richiesta fatta dalla Madonna a Suor Lucia sia finalmente realizzata. Cioè, che il Papa e i vescovi di tutto il mondo consacrino la Russia al Cuore Immacolato di Maria, perché solo una tale consacrazione renderà possibile la conversione della Russia e, di conseguenza, il ritorno della pace nel mondo.

Altrimenti, i castighi annunciati dalla Madonna a Fatima - e in particolare il flagello di guerre ancora più devastanti - saranno prolungati indefinitamente dalla nostra negligenza nell'ascoltare le sue richieste di conversione e penitenza.

 

San Paolo, 24 febbraio 2022.

Istituto Plinio Corrêa de Oliveira

 

Fonte: Agência Boa Imprensa, 25 Febbraio 2022. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia

© La riproduzione è autorizzata a condizione che venga citata la fonte.