Il servizio sanitario nazionale britannico limita gli ormoni che bloccano la pubertà

di Edwin Benson
Gli attivisti e i sostenitori transgender si agitano confusi. Il loro sconcerto deriva da un recente rapporto che ha modificato le politiche del Servizio Sanitario Nazionale (National Health Service-NHS) della Gran Bretagna sui farmaci che bloccano la pubertà. Spesso i "medici" pro-transessualismo usano questi intrugli come primo passo nel tentativo di "aiutare" i giovani a "transitare” dall’essere maschio a femmina o viceversa.
Medicina sociale
L'NHS è il braccio amministrativo dell’apparato della medicina sociale della Gran Bretagna. Ha preso forma sotto il governo laburista di Clement Atlee nel 1946 ed è entrato in vigore nel 1948. Da allora, ha promesso medici e medicine gratuite per tutti, ma non di rado non ha mantenuto la promessa.
Troppo spesso i costi elevati hanno portato al razionamento dell'assistenza sanitaria. Il sistema ha richiesto "riforme" legislative nel 1977, nel 2006 e nel 2012. Il legame a volte letale tra politica governativa e medicina è evidente nei tragici casi di eutanasia infantile di Alfie Evans, Charlie Gard e Indi Gregory1.
In generale, l'NHS è alleato della sinistra politica. Ad esempio, la sua posizione sull'aborto è chiara, affermando che "l'assistenza all'aborto è un servizio essenziale". Nel 2021 sono stati eseguiti più di 200.000 aborti e l'Ufficio di Statistica Nazionale riporta che più di un concepimento su quattro è stato abortito quell'anno, un tasso record per l'Inghilterra e il Galles.
Per questo motivo, la maggior parte degli esponenti della sinistra è rimasta costernata e sorpresa dall'uscita della Cass Review2, un rapporto di 388 pagine, completo di dodici appendici, che ha richiesto quattro anni di lavoro. Il rapporto è uno specchio del movimento transessuale in Gran Bretagna. Il riflesso non è bello.
Il medico dietro il rapporto
Il nome del rapporto è quello della sua autrice principale, la dottoressa Hilary Cass. I risultati professionali della dottoressa Cass sono impressionanti. Persino il New York Times, così liberal, riconosce che ha trascorso oltre trent'anni di carriera come "uno dei migliori pediatri inglesi". È stata presidente del Royal College of Pediatrics and Child Health dal 2012 al 2015 e ha guidato la British Academy of Childhood Disability dal 2017 al 2020. Nel 2015, la Regina Elisabetta l'ha decorata come membro dell'Ordine dell'Impero Britannico.
Tuttavia, la dottoressa Cass non è un politico. Nonostante gli evidenti problemi che il rapporto crea alla “comunità transessuale” e ai suoi sostenitori, nessuno dei commenti provenienti da fonti britanniche segnala in lei una motivazione politica. Persino il "LGBT Archive" della Gran Bretagna ne parla con rispetto.
Nonostante la lunghezza del rapporto, la sua obiezione fondamentale è semplice. La scienza alla base del ritardo o della prevenzione dello sviluppo di caratteristiche maschili o femminili non è solida e non è stata testata. L'uso di bloccanti ormonali come passo iniziale verso la "transizione di genere" è, nella migliore delle ipotesi, incerto. Lo studio ha dimostrato che i trattamenti sono spesso prescritti senza la dovuta attenzione e comportano un'ampia gamma di rischi sconosciuti.
Politiche di cambiamento
In risposta, l'NHS ha modificato la sua politica. Attualmente i bloccanti ormonali possono essere utilizzati solo in contesti di ricerca strettamente regolamentati. Il quotidiano britannico The Guardian ha citato un portavoce del NHS.
"Abbiamo concluso che non ci sono prove sufficienti a sostegno della sicurezza o dell'efficacia clinica degli ormoni per la soppressione della pubertà che possano rendere disponibile un trattamento di routine in questo momento".
Il Guardian ha anche citato Maria Caulfield, sottosegretario parlamentare per la salute mentale e la strategia per la salute delle donne. "Le decisioni devono essere basate su prove, pareri clinici di esperti e nell'interesse dei bambini. Il Servizio sanitario nazionale (NHS) deve garantire che i suoi Servizi per l'identità di genere proteggano, sostengano e agiscano nell'interesse dei bambini, e continueremo a lavorare per proteggere i bambini in questo settore".
Resistenza di sinistra
Molti nella burocrazia sanitaria di sinistra della Gran Bretagna non hanno accolto con favore l'esame della dott.ssa Cass. Semi nascosta verso la fine del rapporto, c'è una lettera che lei scrive a John Stewart, Direttore nazionale del Commissione specializzata per NHS England e NHS Improvement. Sebbene la sua formulazione sia tecnica, una frase offre un'idea dei molti ostacoli che ha dovuto affrontare.
"È quindi estremamente deludente che i servizi di genere del NHS abbiano deciso di non partecipare a questa ricerca. A nome dei giovani e delle loro famiglie sono frustrata perché non sia stata colta l'opportunità di ridurre alcune incertezze sulle opzioni di cura".
Nonostante l'interferenza politica, il dottor Cass ha cercato di delineare le dimensioni mediche del problema all'inizio del rapporto.
"Questa revisione non si occupa di definire cosa significhi essere trans, né di minare la validità delle identità trans, di mettere in discussione il diritto delle persone a esprimersi o di ridurre i diritti delle persone all'assistenza sanitaria. Qui si tratta solo di stabilire quale dovrebbe essere l'approccio all'assistenza sanitaria e come aiutare al meglio il crescente numero di bambini e giovani che cercano un sostegno da parte del Servizio Sanitario Nazionale riguardo alla loro identità di genere".
È interessante notare che la reazione della stampa americana è stata contenuta. L'unico giornale americano che ne parla in modo dettagliato è il New York Times e lo fa in molto meno rispettoso del benessere dei bambini. Il Times cita il dottor Ben Hoffman, presidente dell'American Academy of Pediatrics, associazione di estrema sinistra che si lascia andare alla consueta tattica di insinuare imminenti disastri, nonostante non dia delle prove. "I politici si sono inseriti nella stanza degli esami, il che è pericoloso sia per i medici che per le famiglie". L’Associated Press si è affrettata a collegare la decisione britannica ai conservatori americani, una pura finzione.
"La decisione - che non è un divieto totale sui bloccanti della pubertà - è stata criticata da alcuni attivisti transgender ed è tenuta sotto stretta osservazione negli Stati Uniti. Le principali associazioni mediche statunitensi approvano l'assistenza medica transgender per i minori, ma diversi Stati a guida repubblicana hanno vietato i bloccanti della pubertà e altri trattamenti per i giovani transgender e, in alcuni casi, per gli adulti".
Un passo nella giusta direzione, ma solo un passo
Questo articolo non deve essere interpretato come un'approvazione dello studio del Dr. Cass o dell'NHS, anzi. Nulla di quanto riportato nel rapporto sembra obiettare il movimento transgender come tale, ma solo il suo effetto sui bambini. Comunque, questa posizione è notevolmente migliore di quella dell'Accademia Americana dei Pediatri, che continua a promuovere i trattamenti più distruttivi a prescindere dall'età. Tuttavia, anche dopo aver apportato le riforme sollecitate dalla Cass Review, la posizione britannica continua a sostenere la falsità delle "cure per l'affermazione del genere" per chiunque abbia più di diciotto anni. Pertanto, è ancora contro la posizione della Chiesa sintetizzata nella Genesi 1, 27: "Maschio e femmina li creò".
Allo stesso tempo, sottrarre i bambini in difficoltà alle macchinazioni politiche della sinistra è un miglioramento sostanziale rispetto alla situazione attuale degli Stati Uniti e di tanti altri Paesi. Se la sinistra fosse così preoccupata per i bambini come pretende di essere, accoglierebbe con favore ed emulerebbe il recente senso di cautela britannico. Il fatto che non mostrino questa preoccupazione dice molto di più su di essa di quanto vogliano far sapere all’opinione pubblica.
Note
- Piccolissimi bambini britannici ai quali hanno interrotto la ventilazione ritenendo i loro casi inguaribili.
- Cass review è una “revisione indipendente dei servizi di identità di genere per bambini e giovani commissionata nel 2020 da NHS England e NHS Improvement e guidata da Hilary Cass, pediatra consulente in pensione ed ex presidente del Royal College of Pediatrics and Child Health.” (fonte: Wikipedia inglese).
Fonte: Tfp.org, 7 giugno 2024. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia.
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