Entrando nel nuovo anno con Cristo

di Kobus Suttorp
Per noi della TFP Student Action Europe l’anno è stato pieno di iniziative. Mai prima d’ora c’erano state così tante campagne di strada che richiamavano l’opinione pubblica sfidando lo spirito conformista. Nuovi studenti si sono uniti a noi, pronti a difendere la civiltà cristiana nell’arena pubblica.
Ma, come festeggia un membro di TFP Student Action Europe il passaggio dell’anno?
Ci siamo incontrati in Lorena, Francia, per una settimana di formazione cattolica che ci permetta di affrontare la crisi odierna. Abbiamo approfondito lo studio del fondatore della TFP, il prof. Plinio Corrêa de Oliveira, «Rivoluzione e Controrivoluzione», abbiamo promosso la pratica delle virtù maschili come la cavalleria, incontrando studenti con idee simili. Abbiamo esplorato cosa possiamo fare, individualmente e collettivamente, come parte della Contro-Rivoluzione per ristabilire l’Ordine. L’aspetto spirituale è stato garantito dalla presenza di diversi sacerdoti che, a turno, ci hanno assistito.
Le prime riunioni sono state dedicate alla descrizione dell’ordine medievale, quella “dolce primavera della Fede” la cui distruzione costituisce lo scopo del processo rivoluzionario. Questo ci ha portato fino al suo estremo opposto, l’odierno wokismo. Poi abbiamo studiato in dettaglio un episodio di questo processo storico: la Rivoluzione francese, vera “parabola della storia”.
Dopo un’esposizione sulle minoranze organizzate, e di solito semi-segrete, come le Societés de Pensée, che hanno ordito e portato avanti la Rivoluzione, i relatori si sono soffermati sul perché le élite non hanno reagito. Perché, per esempio, Luigi XVI non fermò in tempo gli agitatori, permettendo con la sua inerzia uno dei più grandi massacri della storia?
Tuttavia, ci fu in Francia una resistenza contro gli agitatori che miravano a distruggere l’Altare e il Trono: la Vandea. I vandeani erano pronti a prendere le armi e combattere sotto il comando della nobiltà locale. Organizzarono una milizia che si dimostrò vincente in battaglia. “Se avanzo, seguitemi! Se indietreggio, uccidetemi! Se muoio, vendicatemi!”, diceva uno dei leader, Henri de la Rochejacquelein.
Col Sacro Cuore di Gesù cucito sulle loro uniformi, marciarono verso Parigi arrivando fino a Saumur. Lo stesso Napoleone disse che se avessero continuato ad avanzare avrebbero preso la capitale. Il motivo per cui non avanzarono è una lezione importante da imparare.
L’aspetto più importante dell’incontro, però, è stato ovviamente quello spirituale: Santa Messa quotidiana in rito romano antico, Rosario, canto dell’Ufficio, disponibilità della confessione. Inoltre, hanno fatto parte del programma momenti di raccoglimento e silenzio dove i consigli di autori spirituali e santi aiutavano i giovani a meditare sulle grazie che avevano ricevuto l’anno precedente, e li preparavano a disegnare obiettivi di vita spirituale per l’anno a venire.
Contrariamente alla visione moderna delle vacanze, il nostro punto di attenzione non sono stati i piaceri terreni, bensì la pratica della virtù. Ecco ciò che dà felicità e senso alla vita.
Ogni giorno dopo cena ci siamo riuniti per cantare melodie natalizie tradizionali, degustando un calice di liquore.
A metà settimana abbiamo fatto un’escursione al Mont Sainte-Odile, nella catena montuosa dei Vosgi. La copiosa nevicata della notte precedente ha reso l’escursione più bella ma anche più impegnativa. Sulla cima abbiamo visitato il Santuario di Sant’Odilia, duchessa di Alsazia, costruito su un forte romano del III secolo. Qui abbiamo innalzato il grande stendardo della TFP e cantato il Credo mentre contemplavamo la valle del Reno tutta innevata.
Seguendo un’antica tradizione della Chiesa, abbiamo concluso l’anno con un solenne Te Deum, guadagnando così l’indulgenza plenaria. Alla mezzanotte, mentre fuori scoppiavano i fuochi d’artificio, abbiamo recitato la Consacrazione alla Madonna, rinnovando così il nostro impegno totale verso Nostro Signore per le mani della sua Beata Madre. È seguita la benedizione col Santissimo Sacramento.
Preceduto da un brindisi con champagne, durante il quale un membro veterano della TFP ha ripercorso l’anno 2024, pieno di lotte, amicizie e vittorie per la causa cattolica, è seguita una cena di gala preparata da uno chef tedesco.
L’anno 2025 è stato inaugurato con una Santa Messa solenne, col canto del Veni Sancte Spiritus. Per la TFP Student Action Europe è l’inizio di una nuova battaglia, spirituale e culturale. L’unica cosa necessaria per il trionfo del male è che i buoni non facciano nulla! Ecco perché invitiamo i giovani europei a partecipare alla battaglia per Cristo nella società. Se sei interessato, invia una mail a:
Ti aspettiamo!
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