Con l'abolizione dei Lord ereditari nel Parlamento britannico, qualcosa dell'Inghilterra è morto

di John Horvat
Quando l'attuale sessione del Parlamento britannico terminerà questa primavera, la nazione metterà bruscamente fine a un'istituzione che dura da 700 anni. Il 10 marzo, la Camera dei Comuni ha votato per abolire i lord ereditari nella Camera dei Lord.
Questo provvedimento conclude un processo avviato nel 1999 dall'allora primo ministro Tony Blair. Il suo governo laburista ridusse il numero dei lord ereditari da 750 a 92. Ora, anche questi residui di un antico ordine devono scomparire in nome di un radicale ideale egualitario. Quando re Carlo darà il suo assenso reale al disegno di legge, i lord ereditari diranno addio al Parlamento e scompariranno. Il loro fasto e la loro pompa, che hanno tanto incantato il mondo, non torneranno più. Una parte dell'Inghilterra sarà morta.
I lord ereditari sono quei membri della Camera dei Lord che ereditano il diritto di sedere nella Camera alta in base ai servizi resi in passato dalle loro famiglie al regno. Molte famiglie storiche hanno conservato questo diritto nella loro discendenza per generazioni. Nel corso dei secoli, hanno trasmesso la loro esperienza ai successori.
La Camera dei Lord ebbe origine nell'XI secolo, come consiglio di leader religiosi e temporali che il re convocava per adempiere al difficile compito di fornire "consiglio e aiuto" al sovrano. Successivamente, nel XIII secolo, si trasformò in un'istituzione governativa più formale. Negli anni Cinquanta, il Parlamento istituì la figura dei «pari a vita», nominati dai primi ministri con mandato a vita, che non avevano più i diritto di lasciare un’eredità che si proiettassi nel futuro. Molti criticarono queste nomine, sostenendo che si trattava di persone vicine ai partiti, che ottenevano la carica come favore politico o in cambio di donazioni ai partiti.
La Camera dei Lord non ha potere legislativo, ma esercita un ruolo meramente consultivo, correggendo la legislazione della Camera dei Comuni sulla base dell’esperienza dei suoi membri. La camera alta del Parlamento, quella dei Lord, può frenare le passioni populiste ritardando l’approvazione, proponendo emendamenti o adottando altre misure legali.
Un programma egualitario
La decisa iniziativa volta ad abolire i lord ereditari fa parte di un programma egualitario volto a liberare la nazione da questa istituzione, che la sinistra considera «antidemocratica». La camera alta del Parlamento sarà ora trasformata in una sorta di senato moderno composto quasi interamente da pari a vita. Tuttavia, questa riorganizzazione “democratica” prevede ancora la presenza di membri nominati e non eletti. I progressisti di sinistra più radicale vorrebbero vedere aboliti anche questi membri nominati e istituire una camera interamente eletta.
La Gran Bretagna ha tutto da perdere con l'abolizione dei lord ereditari. Il processo legislativo verrà privato di alcuni dei leader più capaci della nazione, che eccellono per le loro doti di leadership, il successo imprenditoriale e la brillantezza sociale. A differenza della Camera dei Comuni, i lord non sono stipendiati e possono richiedere solo un rimborso minimo per le loro spese. Sono tenuti per legge a offrire gratuitamente la loro consulenza al regno, come hanno fatto da tempo immemorabile.
Infine, i lord ereditari prendono molto più sul serio i propri compiti, poiché devono difendere il nome della loro famiglia di generazione in generazione. Poiché la presenza non è obbligatoria, i pari a vita non si preoccupano di partecipare a tutte le sedute parlamentari.
Agenda ideologica
I feroci attacchi della sinistra ai lord non hanno senso. La consulenza di persone altamente qualificate e ben collegate, a un costo minimo per le casse pubbliche, va chiaramente a vantaggio del bene comune. La nazione ha tutto da guadagnare dall'accettare questi consulenti gratuiti, la cui fama si estende in tutto il mondo grazie al loro sfarzo e alla loro storia. La vera ragione per abolire i lord ereditari è l'ideologia egualitaria della sinistra. La sinistra rifiuta qualsiasi espressione di disuguaglianza, specialmente quando si manifesta in modo così splendido come nel caso dei lord.
Le belle tradizioni e usanze della Camera Alta parlano di un ordine sociale cristiano che attrae le masse inglesi. La sinistra deve livellare ulteriormente le distinzioni e i privilegi che riconoscono e premiano l'eccellenza, attingendo a un passato che si proietta nel futuro. I lord ereditari rappresentano una bellezza perduta che permane da un passato antico associato all'Inghilterra. I loro modi nobili, le magnifiche vesti e i nomi leggendari evocano un'innocenza fiabesca che abbaglia tutti con meraviglia e stupore. Pertanto, l'abolizione dei lord ereditari toglie qualcosa all’anima inglese. Si perderà qualcosa d’intangibile, che non potrà mai essere recuperato.
Quando la “Merry England” era davvero allegra (ndt, merry)
Papa San Gregorio Magno inviò Sant'Agostino di Canterbury a portare la fede cattolica al bel popolo chiamato Angli che abitava la Britannia. Secondo il Venerabile Beda, egli disse: «Non Angli, sed angeli si forent Christiani», che significa «Non Angli, ma angeli se fossero cristiani». L'evangelizzazione di questi anglosassoni diede origine alla «Merry England» e alla fioritura della fede e della società cristiana. La gioia dell’epoca cattolica svanì con il saccheggio dei monasteri da parte di Enrico VIII, l’ascesa del protestantesimo e del puritanesimo e, più tardi, lo sconvolgimento economico della rivoluzione industriale. Ahimè, l’Inghilterra non era più la «Merry England».
La perdita dei lord ereditari in Parlamento fa parte di questo processo di autodistruzione. I lord sono parte del mitico baluardo che sostiene l'Inghilterra. Ciò porterà alla fine del tradizionale tè pomeridiano britannico, dei pub, del cricket, dei giardini all'inglese e di tante altre manifestazioni culturali e popolari di ciò che significa essere inglesi. Ciò che sostituisce questa visione dell'Inghilterra è un miscuglio cosmopolita di culture globali che non esprimono alcun valore se non la gratificazione e il piacere.
***
La sinistra riduce tutto al materialismo più rozzo e a una narrativa di lotta di classe. Cerca di spogliare ogni cosa di ogni pompa e solennità. Distruggere tale splendore è tragico perché tocca qualcosa di speciale nell’anima inglese che trova eco in quella di tutto il mondo anglofono, e che non deve essere lasciata morire.
L'Inghilterra deve tornare ad essere cristiana. Allora sarà nuovamente gioiosa e abitata dagli angli-angeli.
Fonte: The Imaginative Conservative, 31 marzo 2026. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia.
© La riproduzione è autorizzata a condizione che venga citata la fonte.




















